Se n’è andato un pezzo di storia del calcio. Il 7 luglio è morto Alfredo Di Stefano, il più grande tra i grandi. Non ce l’ha fatta la leggenda del Real Madrid, 88enne, a resistere all’infarto che lo aveva colpito mentre si trovava per le vie di Madrid due giorni prima, e che lo aveva costretto al trasporto d’urgenza nell’ospedale Gregorio Maranon. La comunicazione ufficiale della morte dell’ex giocatore diventato poi presidente onorario delle merengues, è arrivata direttamente dal Real Madrid CF che attraverso queste parole ha detto addio ad Alfredo Di Stefano: “[…] è deceduto oggi alle 17:15 all’ospedale Gregorio Maranon di Madrid. Il presidente del Real Madrid, Florentino Perez e la Giunta Direttiva del club, vogliono esprimere le più profonde condoglianze e tutto il proprio affetto ai figli, ai familiari e agli amici“. Di Stefano si era sentito male sabato 5 luglio all’uscita da un ristorante nei pressi dello stadio Santiago Bernabeu.

Alfredo Di Stefano è morto, ci ha lasciato un pilastro della storia del calcio
Alfredo Di Stefano è morto, ci ha lasciato un pilastro della storia del calcio

Le sue condizioni erano apparse gravissime fin da subito a causa dell’arresto cardiocircolatorio durato ben diciotto minuti, durante i quali è stata eseguita la rianimazione con conseguente trasferimento all’ospedale in coma indotto. Due giorni dopo è arrivata la triste notizia. Ha combattuto tanto sul campo nell’arco della sua vincente carriera, ma questa volta si è dovuto arrendere dopo giorni di battaglia trascorsi appesi tra la vita e la morte. Tutto il popolo madridista dunque è in lutto, consapevole di aver perso il miglior giocatore di tutti i tempi. Una volta appresa la notizia l’intero mondo del calcio si è scatenato sul web. Messaggi d’affetto sono pervenuti dai tanti campioni che come lui hanno scritto o stanno scrivendo ancora pagine importanti di questo sport. Primo fra questi Pelè che con una serie di quattro tweet ha espresso la sua tristezza e il suo dispiacere per la morte di colui che considera “un innovatore, una leggenda del calcio” a cui va il merito di aver dato il via all’ingresso di giocatori sudamericani nei club europei. Gli ha fatto eco Diego Armando Maradona che ha ricordato Di Stefano postando una vecchia foto che li ritraeva insieme. Testimonianze sono giunte anche dai “suoi” giocatori che in spagnolo hanno manifestato stima e commozione: Karim Benzema, Xabi Alonso, Daniel Carvajal tra gli altri, così come i non madridisti Andres Iniesta e lo juventino Fernando Llorente, campioni che hanno ringraziato di tutto il grande Di Stefano ed esternato parole di profonda e sentita vicinanza alla famiglia dell’ex calciatore.

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