L’Italia guidata da Antonio Conte continua a vincere, ma delude lo stesso: la nazionale azzurra, infatti, ha portato a casa l’ennesima partita e i tre punti, senza dimostrare di essere davvero pronta per le grandi competizioni. Da sabato sera contro l’Azerbaijan a ieri contro il Malta non è cambiato molto. La partita è finita 1-0 per gli azzurri grazie al gol di Graziano Pellè, e pur avendo mantenuto intatta la posizione in classifica nel girone H a punteggio pieno, sembra mancare qualcosa ai ragazzi italiani. L’idea è che dalla formazione di Cesare Prandelli a quella di Antonio Conte non sia cambiato molto, l’Italia continua a vincere ma le prove contro le squadre affrontate in questi giorni non possono essere un vero e proprio riferimento, considerato il livello delle ultime due avversarie (Malta per esempio è la numero 155 nel ranking Fifa). Nonostante le difficoltà, il tecnico pugliese appare sempre ottimista e convinto: “Bene la vittoria, eravamo un po’ stanchi; dovevamo essere più cattivi sotto porta, con la Croazia mi aspetto grande voglia”.

L'Italia batte 1-0 Malta nella terza uscita di qualificazione verso Euro 2016
L’Italia batte 1-0 Malta nella terza uscita di qualificazione verso Euro 2016

Qualificazioni Euro 2016 – Allo stadio Ta’ Qali di La Valletta il mister schiera il solito 3-5-2 lasciando in panchina Simone Zaza e inserendo Pellè: Buffon, Darmian, Bonucci, Chiellini; Candreva, Florenzi (14′ st Aquilani), Verratti, Marchisio, Pasqual; Pellé (31′ st Ogbonna), Immobile (20′ st Giovinco). La svolta arriva al 23esimo minuto con un tocco di rapina dell’attaccante del Southampton Pellè, il 29enne all’esordio in nazionale porta in vantaggio gli azzurri e dopo quello i ragazzi dell’Italia non fanno niente di più. Arrivano solo due traverse una di Pellè e l’altra di Antonio Candreva, quest’ultima all’inizio del secondo tempo, e due pali: uno di Giorgio Chiellini e l’altro di Sebastian Giovinco, entrato nella ripresa del match. Per il resto l’Italia crea poco e soffre ancora meno, dando pochi pensieri alla porta difesa da Gigi Buffon.

“Anche oggi non abbiamo corso rischi, hanno fatto un solo tiro in porta, potevamo essere più cattivi in zona gol. La situazione non è facile, altrimenti non sarei qui: è inutile che mettiamo la testa sotto la sabbia. Se crediamo ancora di essere i più forti del mondo, siamo fuori strada; dobbiamo lavorare, e tanto. Se diciamo che mancano i talenti, dopo che mancavano al Mondiale, scopriamo l’acqua calda: pensavate che in un mese e mezzo si risolvesse tutto?”, ha commentato Antonio Conte. La nazionale azzurra ha creato azioni poco interessanti, soprattutto dopo l’espulsione per gioco pericoloso del maltese Mifsud al 26esimo minuto del primo tempo; l’intera partita ha dato pochi spunti, fino a quando l’arbitro rumeno Ovidiu Hategan al 74esimo pareggia i conti buttando fuori dal campo lo juventino Leonardo Bonucci per fallo da ultimo uomo. “La partita si è complicata con l’espulsione di Bonucci, che credo non c’era. Comunque questa vittoria deve darci fiducia e morale, adesso mi aspetto grande voglia contro la Croazia”, ha affermato il CT leccese.
In vista della Croazia a metà novembre, Conte può, così, godersi la scoperta di Graziano Pellè, che ha disputato una gara molto importante al suo debutto in nazionale. In Italia il calciatore pugliese non è mai stato considerato davvero, al contrario dell’Olanda; al Feyenoord, infatti, hanno apprezzato le sue qualità grazie anche alle cinquanta reti realizzate in due stagioni. Adesso il giocatore di San Cesareo di Lecce è andato in Premier League, dove in sette partite giocate ha già segnato quattro reti e si trova, con la sua squadra, terzo in classifica.
“Io sono contento di essere arrivato in nazionale, anche se a 29 anni. Ho fatto un gol e ne avrei potuto segnare un altro. Però so anche essere molto critico con me stesso perché posso fare di più. Sapevo di meritare la considerazione del mister, ma confesso che non mi aspettavo la convocazione”, queste sono le parole dell’attaccante classe 85 a fine partita.
Perciò, pur essendo ancora prima nel girone dopo tre partite vinte, la nazionale azzurra alla prossima sosta del campionato dovrà affrontare la Croazia (che ha vinto 6-0 contro l’Azerbaijan ieri) senza l’espulso Bonucci, ma con il rientrante Daniele De Rossi e con il contributo anche di Zaza e Pellè nuovi elementi disponibili alla causa italiana di Conte.

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