Sono 47 anni ormai che il primi giovedì di luglio il meglio dell’italica letteratura si riunisce per celebrarsi e per consacrare il vincitore di quello che, ad oggi, è ancora il più ambito dell’arte dello scrivere in Italia, Il Premio Strega. Nella splendida cornice di Villa Giulia in Roma quest’anno a essere stato incoronato vincitore è stato Francesco Piccolo con il libro Il desiderio di essere come tutti (Giulio Einaudi Editore) con 140 voti. Al secondo posto, con soli cinque voti di distacco, segue Antonio Scurati con Il padre infedele (Bompiani); terzo posto per Francesco Pecoraro e La vita in tempo di pace (Ponte delle Grazie) con 60 voti, quarto Giuseppe Catozzella e Non dirmi che hai paura (Feltrinelli Editore) con 48 voti e, infine, Antonella Cilento che, col suo Lisario o il piacere infinito delle donne (Mondadori), racimola 30 voti.

Francesco Piccolo, lo scrittore casertano vince il Premio Strega 2014
Francesco Piccolo, lo scrittore casertano vince il Premio Strega 2014

Gli Amici della Domenica, nome con cui sono identificati i componenti della giuria dal gruppo che si riuniva in casa Bellonci il pomeriggio della domenica, che ad oggi sono 400 hanno così deciso di premiare un racconto di sconfitta, come ha giustamente sottolineato il presentatore della serata di ieri sera Gerardo Greco. Il libro di Piccolo ripercorre l’infanzia dell’autore e i suoi primi passi verso la politica, quando a 10 anni scopre di essere comunista davanti al televisore, al momento della partita di calcio fra Germania Est e Germania Federale. Si chiude così la 47ma edizione del Premio Strega che quest’anno non è stato immune da polemiche in quanto faceva parte dei 12 finalisti anche la Graphic Novel di Gipi, Una Storia, e questa scelta ha fatto storcere il naso a molti, nonostante la bellezza e lo spessore del testo e dei disegni.

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