Serie A: lunedì 15 dicembre a Milano si è tenuto il Gran Galà del calcio 2014, organizzato dall’Associazione Italiana Calciatori. Come ogni anno sono stati premiati i migliori della stagione passata e come quella precedente, anche quest’anno a trionfare è stata per gran parte la Juventus. Il premio che ormai è allla quarta edizione è stato conferito ai migliori undici giocatori per ruolo in una formazione ideale.

La Juve protagonista del Gran Galà del calcio 2014
La Juve protagonista del Gran Galà del calcio 2014

La maggior parte dei calciatori votati sono stati quelli della Juventus, la squadra ideale premiata con gli oscar del calcio, secondo i giudizi dei colleghi di tutte le squadre sono stati: Buffon, Asamoah, Barzagli, Benatia, Darmian, Pogba, Pirlo, Vidal, Immobile Higuain, Tevez e il miglior giovane è stato Rugani, mentre l’allenatore più votato ovviamente è stato Antonio Conte. “Con la Juve è stato un grandissimo percorso durato tre anni. Ai ragazzi che ho allenato, devo tutto, come alla società”, queste sono le affermazioni e i ringraziamenti dell’attuale commissario tecnico azzurro, che ha vinto il premio battendo Rudi Garcia allenatore della Roma e Vincenzo Montella mister della Fiorentina.
Conte che adesso non è più alla guida della Juve pensa solo al suo nuovo compito con la nazionale azzurra: “Differenze fra allenare la Juve e la Nazionale? Sicuramente è molto differente perchè quello che manca è poter lavorare sui giocatori giorno per giorno. Però è un’esperienza molto formativa. Bisogna essere bravi a sintetizzare in pochi giorni le proprie idee. A volte passano mesi prima di rivedere i miei giocatori, non è facile. So cosa pensano gli allenatori di club sulla Nazionale, speriamo di trovare una collaborazione importante per far tornare l’Italia ai livelli che le competono”.
Tranne qualche giocatore di Roma, Torino e Napoli gli altri sette sono tutti della squadra bianconera che è stata eletta anche miglior squadra della scorsa stagione.

Alla serata trasmessa su Raisport e condotta da Enrico Varriale con Francesca Brienza e Sabrina Cavezza, erano presenti anche una serie di dirigenti e istituzioni del calcio, come il presidente della serie B Andrea Abodi, il capo dell’Aic Damiano Tommasi e il numero uno della FIGC Carlo Tavecchio. A prendersi merito dei risultati della Juventus era presente anche il presidente della società torinese, Andrea Agnelli che ha fatto i complimenti ai suoi uomini e all’ex allenatore juventino, al quale ha lanciato anche una piccola frecciata: “L’obiettivo della Juve è guardare avanti e vincere sempre, non importa con quanti punti. Un difetto di Conte? Forse un po’ permaloso quando gli si dice qualcosa che non lo trova d’accordo. I pregi? Sicuramente la tenacia. Scudetto o Champions? Noi gareggiamo per vincere, è scritto nel nostro dna. A fine anno si faranno i bilanci; a noi non piace scegliere, noi vogliamo tutto”.

Ma non è tutto, perchè tra i premi uno è stato conferito anche all’arbitro migliore che è stato Nicola Rizzoli, soprattutto per aver portato i colori italiani nella finale dei Mondiali in Brasile tra Germania e Argentina quest’estate. Ecco che cosa ha detto il direttore di gara della sezione di Bologna che ha vinto lasciandosi alle spalle Orsato e Rocchi: “Alla mia età ho già arbitrato la finale di Champions, di Europa League e di un Mondiale. Quello in Brasile è stato il coronamento di un sogno. Spero di partecipare a un altro Europeo senza precludere nulla alla mia Nazionale. Le nuove tecnologie? Vediamo quello che avremo a disposizione, anche se la moviola è un’altra cosa. A oggi non abbiamo ancora nulla”.
L’Aic ha premiato persino il miglior calciatore in assoluto dello scorso anno il centrocampista juventino Andrea Pirlo che bissa la vittoria del precedente Galà. Adesso in attesa del prossimo premio, bisognerà vedere che direzione prenderà questa stagione, se resterà ancora un dominio bianconero oppure se uno delle altre squadre raggiungerà qualche successo importante tra campionato, coppe europee e Coppa Italia.

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