Ci sposiamo, sembra facile, l’amore può tutto, ma si avvicina il giorno delle nozze e i dubbi ci assalgono. Vediamo insieme qualche piccola regola per un matrimonio perfetto. Siamo in estate, voglia di mare, con l’abbronzatura tutti ci sentiamo più belli, ma non è così per gli sposi. E no, non bisogna mai arrivare al giorno delle nozze super abbronzati, un dolce color miele ci sta bene, ma non quel color biscotto, non è assolutamente elegante e le foto non sarebbero al top. Alla sposa è concesso l’anello di fidanzamento e degli orecchini che solitamente sono dei piccoli punti luce o delle piccole perle, mentre allo sposo gemelli e orologio da polso o da taschino, no assoluto ad anelli, bracciali e collane.

Consigli del wedding planner per un matrimonio perfetto
Consigli del wedding planner per un matrimonio perfetto

Quando si inviano le partecipazioni se gli invitati sono una coppia va sempre indicato prima il nome di lui, se in una famiglia i figli vivono da soli ci vuole una partecipazione apposita, i nomi sulle buste non devono essere mai stampati o scritti a macchina, ma sempre trascritti a mano. Non usare titoli, ma Gent.mo, Gent.ma ecc… No ai profumi troppo eccessivi… Alla sposa è concesso il ritardo, ma per un massimo di 15 minuti, poi si entra nella maleducazione, non dimentichiamo che spesso ci sono anziani e bambini. Lo sposo solitamente attende sul sagrato della chiesa e all’arrivo della sposa entra al braccio della mamma e attende la propria amata all’altare. La sposa farà il suo ingresso al braccio sinistro del padre, anche se ultimamente questa regola bellissima del padre che consegna la sua “bimba” al futuro marito è stata trascurata da sposi super moderni che entrano fianco a fianco.

Lancio delle mongolfiere foto
Lancio delle mongolfiere foto

La sposa deve avere un make-up leggero, luminoso, mai esagerare, la naturalezza è la cosa più elegante che ci possa essere. E’ sempre stata usanza gettare il riso agli sposi all’uscita della cerimonia, ma molte chiese e municipi non gradiscono più questo rito propiziatorio, di cui non si sa l’origine esatta, ma l’usanza narrà che è simbolo di prosperità, abbondanza, fertilità. Il motivo di questo divieto è che il sagrato spesso rimane sporco per diverso tempo ed è facile anche scivolare. Il sottoscritto, come wedding planner, spesso al posto del riso, che per di più diciamola tutta oltre allo spreco spesso è fastidioso perchè può finire negli occhi, rimane nei capelli e sugli abiti scuri, è micidiale, consiglio all’uscita degli sposi, bolle di sapone, lancio di palloncini, mongolfiere, tubi di stelle filanti ( che poi qualcuno di buona volontà per educazione e rispetto può rimuovere facilmente). No al taglio della cravatta, è una usanza veramente sgradevole e di cattivo gusto.

Quando si prepara la disposizione al tavolo per gli ospiti, è cosa gradita fare in modo che tra gli invitati al tavolo ci sia armonia. Fare attendere gli ospiti troppe ore, nell’attesa che gli sposi dedicano al rito delle fotografie non è molto carino, ma visto che le foto ci sono e sono il ricordo indelebile della nostra meravigliosa giornata, io come Wedding Planner consiglio che all’arrivo degli ospiti è cosa gradita far sì che si apra subito il cocktail di benvenuto con gli aperitivi, in modo che l’attesa è più gradevole.
E’ consigliabile sempre avere delle hostess che aiutino gli invitati con i tavoli, con la lettura del tableau de mariage, e un coordinator support event che è una figura fondamentale per fare in modo che tutto riesca alla perfezione.
La musica assordante durante il ricevimento è assolutamente da evitare, si consiglia musica soft di sottofondo che ci accompagni e permetta agli ospiti seduti al tavolo di conversare serenamente, per poi poterci scatenare come vogliamo al momento del divertimento.
VIVA GLI SPOSI…

Si ringrazia “Confettinfesta” di Francesca Boccardini

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