Finalmente parte il Mondiale dell’Italia, e l’esordio è vincente. Gli azzurri vincono 2-1 contro l’Inghilterra, in una partita (giocatanello stadio di Manaus), che il ct Prandelli definisce epica. Il tifo è soprattutto azzurrro, sì perchè nei giorni scorsi la squadra britannica aveva lamentato le condizioni del territorio amazzone, e la popolazione del luogo ha scelto allora di sostenere la spedizione avversaria.
E in Italia, invece tutti si sono trovati davanti alla tv, nelle piazze svegli fino a notte inoltrata per sostenere il tricolore e esultare per i gol di Marchisio e Balotelli.  A seguire il match ci sono stati ben circa 13 milioni di telespettatori che hanno festeggiato e che per qualche breve istante hanno temuto la velocità dei giocatori inglesi, come Sturridge o Sterling.

Mondiali calcio 2014: L'Italia batte l'Inghilterra 2-1
Mondiali calcio 2014: L’Italia batte l’Inghilterra 2-1

I britannici, comunque, a parte la rete del pareggio, non hanno fatto tanto male; invece come accade da tanti anni, escono sconfitti dalla nostra nazionale, soffrendo il caldo e i crampi a metà gara.
Sì, perché le condizioni climatiche hanno pesato e nonostante in Italia fosse mezzanotte, a Manaus era pieno pomeriggio e quindi il caldo si faceva sentire. Anche se il medico della Fifa aveva ritenuto che non ci fosse bisogno dei time-out (qualche secondo di pausa da concedere alle squadre per riprendere fiato). Hanno giocato comunque, nessuna pausa, ma gli azzurri e gli inglesi hanno sofferto alcuni cali di tensione, com’era ovvio.
Prandelli, però, è apparso felice per la vittoria, per la buona prestazione della sua squadra; sottolineando, comunque, che anche se gli italiani hanno giocato bene, durante la partita hanno dovuto rallentare le azioni di gioco. “È una follia non fare i time-out. Dovevamo abbassare il ritmo per riprendere fiato, era impossibile mantenere questa intensità”.
Il lavoro paga e l’Italia vince: “Abbiamo giocato bene, è stata una vittoria sofferta ma abbiamo mantenuto la supremazia in mezzo al campo. Abbiamo lavorato tanto  a Coverciano e si è visto, loro a metà secondo tempo avevano i crampi, questo vuol dire che il nostro lavoro ha pagato”.
Questo primo incontro nel girone non significa ancora nulla, adesso la testa deve essere rivolta al Costarica, che a sorpresa ha vinto contro l’Uruguay. Gli uomini di Prandelli dovranno portare a casa altri tre punti e mettere al sicuro la qualificazione. “Ci sarà da soffrire in tutte le partite”.
Hanno fatto tutti davvero bene, forse qualche esordiente ha pagato l’emozione della competizione internazionale, bravi Darmian, Candreva, Sirigu (in campo dopo l’infortunio di Buffon) e soprattutto Balotelli. Tutti hanno dimostrato di poter fare grandi cose, ma il tecnico azzurro professa calma: “Abbiamo vinto ma adesso piedi per terra altrimenti non andiamo da nessuna parte”.
La vittoria è stata epica, hanno sofferto un po’, ma i giocatori italiani hanno giocato con il cuore e con la voglia di dimostrare il proprio valore, la forza dei singoli, e la grandezza di un gruppo che sa tirar fuori le proprie armi, quando serve.
Così pur avendo giocato in maniera piuttosto lenta, a causa del clima, si mettono da parte i tre punti, e si festeggia per il momento contro gli amici inglesi, che per qualche breve istante avevano sperato di battere l’Italia e poi hanno fatto i conti con le risorse nascoste della nazionale azzurra.

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