Le scelte di Prandelli hanno fatto molto discutere. In particolare la decisione di lasciare a casa Giuseppe Rossi non è andata giù proprio a tutti. Il c.t. azzurro ha ufficializzato i nomi di chi portare in Brasile e tra questi non figura l’attaccante della Fiorentina reduce da un infortunio, il quale si è sfogato tramite Twitter. Per Pepito si tratta della terza esclusione da una competizione importante con la maglia azzurra: la prima risale al 2010 quando l’allora c.t. Marcello Lippi decise di non portarlo con se al Mondiale sudafricano per scelta tecnica anche se poi se ne pentì, come ha confermato lo stesso Lippi qualche giorno fa proprio in visita a Coverciano; due anni dopo i molteplici infortuni al ginocchio destro lo costrinsero a saltare l’Europeo ed infine la doccia fredda arrivata quest’anno dopo l’ennesima rottura del ginocchio, la corsa contro il tempo per rimettersi in forma, la pre-convocazione, e poi a casa.

Lo sfogo di Giuseppe Rossi escluso dal Mondiale di calcio 2014
Lo sfogo di Giuseppe Rossi escluso dai Mondiali di calcio 2014

Si è detto “amareggiato e dispiaciuto” Rossi, ma pronto ugualmente a tifare per i suoi compagni. Le motivazioni che hanno spinto Prandelli a non confermarlo tra coloro che il 5 giugno partiranno per il Brasile, potrebbero essere di natura fisica anche se il calciatore ci ha tenuto a puntualizzare con un tweet: “Tutti dicono fuori forma: chiedete a chiunque i valori dei test in settimana e della partita. Vi stupirete. Contrasti? Paure? Che ridere…“. Una rabbia, la sua, che ha voluto esternare attraverso il social, una volta lasciato Coverciano e rifugiatosi nella sua casa nel centro di Firenze. Dietro la sua ironia si cela dispiacere e delusione, perchè proprio non se l’aspettava Pepito questa esclusione. Ci teneva a dimostrare tutta la sua classe e il suo valore come sottolineato anche dal suo procuratore Andrea Pastorello: “Ci è rimasto male, teneva molto al Mondiale brasiliano. Per cinque mesi ha fatto enormi sacrifici. Partirà presto per le vacanze negli Stati Uniti. Non facciamo polemiche, la decisione di Prandelli va accettata con serenità. Il c.t. ha la responsabilità di scelte difficili. Sappiamo che le motivazioni non sono tecniche“. Non la pensa allo stesso modo però, nè tutto il popolo viola, nè Jenna Lynn, fidanzata di Rossi, nè tantomeno il nonno del giocatore, Bruno Patrocelli, il quale ha definito l’allenatore degli azzurri, ai microfoni di Radio 2, un “traditore” colpevole di aver “fatto una pagliacciata: ha illuso e tradito mio nipote. Tiferò per gli Stati Uniti perchè in Italia ci sono i traditori“. Ora Giuseppe Rossi sarà in viaggio, con la sua fidanzata, per il New Jersey dove ci sarà ad attenderlo l’affetto della famiglia, pronta a consolarlo e con la quale trascorrerà questi primi giorni di vacanza. Intanto sono stati assegnati e ufficializzati i numeri delle maglie dei 23 convocati e tra questi spicca il 10 di Antonio Cassano e il 22 di Lorenzo Insigne. La partenza degli azzurri per Rio De Janeiro è prevista per giovedì 5 giugno alle 23:30 da Roma dopo l’amichevole di mercoledì a Perugia contro il Lussemburgo.

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