Ignoti hanno rubato la bara di Mike Bongiorno dal cimitero di Dagnente, località vicino ad Arona, in provincia di Novara. La lapide della tomba del presentatore è stata fatta a pezzi, queste sono le ultime notizie. A dare l’allarme è stato un anziano visitatore del cimitero, che ha avvertito il custode.

Mike Bongiorno foto


Al camposanto sono arrivati i carabinieri del Ris di Parma. Nessuno ancora ha chiesto soldi o “rivendicato” il gesto. Portate via le registrazioni delle telecamere. Il visitatore che ha dato l’allarme ha constatato che la tomba dove Mike era sepolto era stata aperta e la bara era sparita. E’ stato dato subito l’allarme e i carabinieri, con i militari della Scientifica, hanno dato il via alle indagini.
Il figlio Michele dichiara: “Siamo sgomenti e increduli. Ci siamo raccolti in famiglia davvero sgomenti davanti all’accaduto”. Sono state queste le parole di Michele Bongiorno junior all’Ansa. Il figlio primogenito di Mike ha detto: “Non ci sono parole per commentare l’accaduto – ha aggiunto – è successo questa notte e l’abbiamo saputo un’ora fa. Adesso ci sono le forze dell’ordine che se ne stanno occupando, noi non abbiamo davvero parole”.

I carabinieri del Ris di Parma si stanno recando in elicottero al cimitero di Arona. Secondo i primi accertamenti, non ci sono state effrazioni all’ingresso del cimitero e non sono state rilevate tracce. I carabinieri stanno facendo controlli nella zona e hanno già interrogato il custode del camposanto.
“Non ho parole per commentare un atto così vile”. Così risponde Fiorello interpellato a caldo sulla notizia della salma di Bongiorno trafugata dal cimitero di Arona. Per Fiorello Mike era molto di più di un collega del mondo dello spettacolo. In tante occasioni lo showman, parlando con grande affetto di Mike, ha detto di avere un rapporto filiale con il re del quiz, complice di divertenti spot e di tante gag telefoniche a Viva Radio2.
Il piccolo cimitero era sorvegliato da telecamere ma non ci sarebbero immagini del furto come spiega l’assessore ai lavori pubblici Matteo Polo. “Sono state portate via anche le registrazioni delle telecamere, chi ha commesso il fatto ha anche asportato il supporto che si trovava all’interno del cimitero dove erano registrate le immagini”. I carabinieri hanno trovato divelta la lapide che chiudeva il loculo e sfondato il muro che chiudeva la cassa. Allo stato attuale, spiegano gli inquirenti presenti sul posto, “ogni pista è aperta” e si indaga a 360 gradi.



La famiglia Bongiorno, ringrazia tutti gli amici di Mike che hanno dimostrato ”come sempre affetto e solidarietà per una vicenda che l’ha lasciata sbigottita e addolorata, perché Mike ha sempre fatto del bene e non si meritava questo affronto”. In una nota, ”esprime inoltre piena fiducia alla procura della Repubblica di Verbania e alle forze dell’ordine che stanno conducendo le indagini. Si appella infine al senso civile ed al rispetto del sacro che ha il Paese – perché sappiamo che Mike è nel cuore di tutti gli Italiani – e invita chiunque abbia informazioni utili a contattare le forze dell’ordine per aiutarci a risolvere questa dolorosissima vicenda”.

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