La scrittrice Marta Lock con il suo ultimo romanzo Ritrovarsi a Parigi sta riscuotendo un gran successo. Conosciamo meglio questa artista elogiata per i suoi meriti letterari. Marta Lock è nata a Terni il 30 dicembre 1970. Dopo anni di lavoro impiegatizio decide di lasciare la sua città per fare animazione nei villaggi turistici all’estero. Grazie a quel lavoro trascorre mesi a Djerba, in Messico e a Cuba, paesi dei quali scrive nei suoi romanzi. Per una serie di casualità la vita la porta a Milano dove ha inizialmente proseguito con un lavoro impiegatizio, fino al giorno in cui ha scritto il suo primo romanzo Notte Tunisina.

Marta Lock biografia della scrittice
Marta Lock e il suo terzo romanzo Ritrovarsi a Parigi

Da quel momento in poi la sua vita è cambiata: la prima parte del suo percorso ha vissuto, fatto molte esperienze, è entrata in contatto con culture straniere, ha immagazzinato emozioni e sentimenti, assorbendo tutto come una spugna. Nella seconda fase ha iniziato a liberare tutto ciò che aveva dentro, attraverso la scrittura. Nel 2011 è stato pubblicato il romanzo d’esordio Notte Tunisina, recensito da Salsa.it, Newnotizie.it e L’isola della lettura, che le ha apposto il timbro di Opera Approvata. Poco dopo ha aperto il suo profilo Facebook nel quale ha iniziato a pubblicare degli aforismi quotidiani che ha chiamato Pensieri della sera, e che le hanno permesso, lentamente di essere apprezza dai suoi lettori.
Per uno strano gioco del destino, stava cercando annunci di lavoro per un’amica, ha selezionato un link che l’ha reindirizzata a una richiesta di Newnotizie.it, quotidiano on line per il quale, da quel giorno è diventata redattrice di cronaca. Nel frattempo ha fortemente voluto creare la rubrica settimanale L’Attimo Fuggente, per approfondire, articolo dopo articolo, alcuni dei sui aforismi, alla quale è seguita la creazione del suo sito web www.martalock.net che, nel frattempo, si è arricchito anche di video e notizie relative ai suoi romanzi. L’Attimo Fuggente le ha permesso di essere conosciuta e apprezzata da un pubblico sempre più ampio, che va dal semplice lettore all’addetto ai lavori, tutti conquistati dalla capacità di toccare le corde più profonde in modo intenso ma con una scrittura scorrevole e comprensibile.
Nel luglio del 2012 è stata pubblicata la sua seconda opera Quell’anno a Cuba, per la quale sono usciti comunicati stampa e articoli su Salsa.it, Newnotizie.it, Corriere dell’Adriatico, VidaLatina Magazine e pubblicità in prima pagina del Messaggero, viene anche intervistata in diretta radiofonica su Radio Mambo da Cecilia Herrera, su Italian Style Radio nel programma Club House condotto da Andrea Biandrino e Stefano Masulo e in diretta su Skysport 24 dal conduttore Leo Di Bello. Visto il successo riscosso dai Pensieri della sera, aforismi definiti da qualcuno “perle di vita”, ha deciso di pubblicare nel novembre del 2012 la prima raccolta. Il suo realismo, misto alla capacità di far parlare il cuore e tirare fuori sensazioni ed emozioni che normalmente rimangono nascosti negli angoli più profondi delle persone e alla comprensibilità e leggerezza nella scrittura, le hanno permesso di essere definita dai suoi lettori “Scrittrice dell’anima” o “Lettrice di anime”. Notte Tunisina e Quell’anno a Cuba sono stati finalisti alla X edizione del Premio Letterario Nazionale Città di Mesagne nell’anno 2012.

Nel gennaio 2013 partecipa alla settima edizione del Premio nazionale di filosofia di Anpf Confilosofare con una selezione di dieci aforismi e un articolo della sua rubrica L’Attimo Fuggente, arrivando in finale. Gli aforismi sono stati inseriti all’interno di una raccolta antologica uscita il 18 maggio 2013 intitolata Le figure del pensiero, edito da Sillabe di Sale.
Il 31 gennaio 2013 esce il suo terzo romanzo Ritrovarsi a Parigi che in un solo mese conta una ventina tra articoli e interviste tutte leggibili nella rassegna stampa del sito e molte interviste televisive e radiofoniche tutte visionabili sia sul sito che sul canale Youtube di Marta Lock. Ritrovarsi a Parigi viene recensito dalla critica letteraria Lena Ceglia sul suo sito La locanda dei libri, da Giuseppe Borsella di Cinema che passione, da Elisabetta Friggi direttrice del semestrale GAZ Magazine, dal critico letterario Iacopo Bernardini di Recensioni libri, e dalla blogger, scrittrice e critica letteraria Cristina Rotoloni. Nel mese di agosto del 2013 Ritrovarsi a Parigi si classifica quarto tra seicento partecipanti alla 26° edizione del Premio nazionale di letteratura Prof. Francesco Florio con votazione 96/100 e l’autrice riceve il Diploma di elogio per meriti letterari con menzione da parte della giuria e medaglia di merito.

Credito foto: Dott. Fabrizio Smisci fotografo dei V.I.P.

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