Lewis Hamilton trionfa nel GP del Canada e dimentica il terzo posto a Montecarlo. Il pilota della Mercedes arriva primo sul circuito di Montreal con il tempo di 1:31:53.145 precedendo il compagno di team Nico Rosberg con il quale fa doppietta (1:31:55.430) e Valtteri Bottas (1:32:33.811).
A sorpresa fuori dal podio ci sono le due Ferrari, la prima volta in questa stagione: quarto Kimi Raikkonen (1:32:38.770), quinto Sebastian Vettel autore, comunque, di una grandiosa rimonta (1:32:43.048).

Formula 1 – Gp del Canada : i momenti migliori della competizione

Formula 1 - Gp del Canada
Formula 1 – Gp del Canada

Al Gp del Canada non è stata una gara emozionante. Alla partenza le prime cinque monoposto hanno conservato tutte la loro posizione, in particolare Hamilton che in pole ha mantenuto il primato fino alla fine. L’inglese non ha mai avuto insidie da parte degli altri, escluso Rosberg che però è stato tenuto a debita distanza. Raikkonen invece ha buttato via la sua gara, dopo il 27esimo giro, quando rientrato dal pit stop ha fatto testacoda e di questo ha approfittato il finlandese della Williams. Vettel invece ha lottato tutta la gara risalendo dal 18esimo posto in griglia, che gli era stato imposto in seguito ad una penalità (dal 15esimo arretrato al 18esimo).
Il tedesco del cavallino rampante ha corso bruciando gli avversari e facendo a spallate con tutti soprattutto con Fernando Alonso e Nico Hulkenberg. Il campione di Heppenheim arrivato quinto ha pensato anche di lottare con il compagno di squadra per la quarta posizione, facendosi sotto e poi accettando il quinto posto. In ordine sono arrivati in zona punti: Massa (6^), Maldonado (7^), Hulkenberg (8^), Kvyat (9^) e Grosjean (10^). Ancora una volta va male per Fernando Alonso e Jenson Button e le rispettive McLaren costrette entrambe al ritiro durante la gara.

Formula 1 – Gp del Canada 2015: le dichiarazioni dei protagonisti

Per Lewis Hamilton si tratta del quarto successo in stagione, sul circuito canadese, dove vinse per la prima volta in Formula 1 nel 2007. Il britannico ha dimenticato con la vittoria di Montreal l’insuccesso a Montecarlo con una gara splendida sin dalle qualifiche: “Voglio dedicare questa mia vittoria al mio ingegnere che ha passato una settimana difficile. Parlo anche a nome di tutto il team, ci voleva questa vittoria. Nico era veloce, ma non ho avuto una grossa minaccia da lui e mi sono divertito. Dopo Monaco avevo bisogno di questa vittoria e il sostegno dei tifosi oggi è stato incredibile, c’erano tante bandiere britanniche lungo il percorso”. Anche Rosberg può essere soddisfatto della prestazione in questo settimo gran premio del mondiale 2015: “Ho fatto una bella gara, ho spinto come un pazzo, ma non sono riuscito a riprenderlo. Il secondo posto va bene lo stesso, è stata una gara buona, anche molto impegnativa, ho dovuto gestire freno, carburante e così via, ho spinto al massimo per prendere Hamilton ma non sono riuscito a farcela. Il passo gara c’era, ma la posizione nella griglia di partenza ha fatto la differenza quindi è nelle qualifiche che devo migliorare”.
Chi invece non ha gradito il risultato finale della gara in Canada è Maurizio Arrivabene, amareggiato per i piazzamenti delle due Ferrari, in particolare per quello di Raikkonen: “Le mie sensazioni? Dovrei dire delle parolacce, quindi non è il caso. Non ci sono scuse, questo è un podio buttato via. Ci aspettavamo di progredire. Seb ha fatto una grandissima gara, devo dire, ma non basta perché comunque sarebbe arrivato dietro alle Mercedes e non va, bisogna andare avanti. I podi possono sembrare noiosi, ma scendere dal podio è peggio, così non va bene”. A niente sono serviti i cambiamenti al motore, considerata la figura fatta davanti a Sergio Marchionne. Il problema non è stato tanto il quinto posto di Vettel ma la gara gestita male dal finlandese che sarebbe potuto salire sul terzo gradino del podio: “È stato un episodio sfortunato, non sono riuscito a controllare il posteriore ed è stato un peccato. Mi era successa la stessa cosa l’anno scorso, le gomme sono andate bene, abbiamo dovuto risparmiare carburante e questo non ci ha permesso di andare più veloce. Abbiamo del lavoro da fare e dobbiamo continuare a migliorare”, si è difeso Raikkonen a fine competizione.
Nel frattempo archiviata la gara in Canada, il Circus della Formula 1 ritornerà a correre il 21 giugno in Austria sul circuito di Spielberg. Nel frattempo Hamilton guida la classifica piloti con 151 punti, avendo un buon distacco da Rosberg a 134 e dal terzo Vettel a 108 e dal quarto Raikkonen a 72. Anche nella classifica costruttori domina la Mercedes con 285 punti, davanti alla Ferrari 180 e la Williams con 104 punti.

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