Eventi news – Grande successo il Gran Galà di Fine Anno targato La Capannina di Franceschi, evento che a qualche giorno da San Silvestro registrava già il tutto esaurito per i tantissimi ospiti e per la location esclusiva.  A partire dall’animazione con le ballerine sudamericane provenienti dal famoso Carnevale di Rio, che hanno fatto salire la temperatura in sala fino al conto alla rovescia scandito dal Patron Gherardo Guidi. Momento clou della serata il ritorno del grande Jerry Calà, che ha infiammato il pubblico con le canzoni più belle degli ultimi trent’anni di tanto clamore.

La Capannina di Franceschi gran galà di Fine Anno
Jerry Calà infiamma la Capannina di Franceschi nel gran galà di Fine Anno

Durante l’esibizione il mattatore ha ribadito più volte l’indissolubile legame che lo lega al locale di Forte dei Marmi, dove tra l’altro è ambientato il suo film di maggior successo ‘Sapore di mare’ e in cui ha lanciato – su idea del Patron Gherardo Guidi – la festa che porta lo stesso titolo del film, un must per la Versilia.
Alla serata hanno partecipato personaggi noti come l’opinionista televisivo e giornalista Klaus Davi, che ha festeggiato l’arrivo del nuovo anno con gli amici più stretti; e la pallavolista Maurizia Cacciatori, che si è data ai festeggiamenti al pianobar di Stefano Busà. All’evento non sono mancate le telecamere Rai, fotografi e numerosi giornalisti.
Ma i festeggiamenti non finiscono qui: sabato 4 gennaio sarà la volta dell’evento ‘Get Lucky!’ con l’Acqua Azzurra Band, i deejay Stefano Seppia e Stefano Natali e il musicista Stefano Busà. Le festività natalizie si concluderanno in grande stile domenica 5 gennaio con la seconda puntata dell’aperitivo ‘That’s Amore’ che, dopo il successo dello scorso 25 dicembre, per la Notte della Befana ospiterà lo showman Pigna in arrivo da Milano Marittima, ma anche il ritorno – a grandissima richiesta – della cantante piacentina Fiordaliso, recente protagonista nella trasmissione di Carlo Conti “Tale quale show”, con alle spalle ben nove festival di Sanremo.

Foto: Fabrizio Nizza

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