Libri news – Lo scrittore e giornalista Pino Nazio tra pochissimi giorni presenterà a Roma il suo nuovo libro. Son quasi sempre donne le vittime di inspiegabili assassini e sparizioni che hanno affollato la cronaca nera e che sono rimasti irrisolti o, perlomeno, sono pervenuti a una soluzione con molti punti oscuri. Qualche nome? Sara Scazzi, Roberta Ragusa, Yara Gambirasio, Chìara Poggi, Meredith Kercher, ma anche Elisa Claps, Emanuela Orlandi e Mirella Gregori. A questa lista di casi oscuri può essere aggiunta a pieno titolo la vicenda di Serena Mollicone, la diciottenne di Arce, un paesino del frusinate, scomparsa da Isola Liri senza una spiegazione il 1 giugno 2001. Il suo cadavere fu ritrovato due giorni dopo, fra le sterpaglie del boschetto di Anitrella, in una posizione che sa tanto di avvertimento o di ritualità: mani e piedi legati col nastro adesivo, la testa chiusa da un sacchetto di plastica, che risulterà la causa della sua morte, avvenuta per asfissia.

Il mistero del bosco presentazione libro di Pino Nazio a Roma
Pino Nazio presenta il suo libro Il mistero del Bosco all’Università ecampus di Roma

Affronta questo cold case irrisolto il recente libro di Pino Nazio, giornalista, sociologo e scrittore ‘Il segreto del bosco – L’incredibile storia del delitto di Arce’ (Sovera Edizioni). La vicenda appare misteriosissima, intricata, piena di significati simbolici. Merito di Nazio è quello di averla strappata dalla semplice cronaca dei fatti, unendola anche ad una ricostruzione su chi era Serena e raccontandola nella sua vita quotidiana di giovanissima, forse vittima di un gioco che la coinvolge a sua insaputa. Il libro si declina come una docu-fiction, giacché, accanto ai fatti veri, rigorosamente documentati secondo lo stile di Nazio, già rodato in due precedenti opere, “Il bambino che sognava i cavalli. 779 giorni ostaggio dei corleonesi” e “Il segreto di Emanuela Orlandi. Papa Wojtyla, la tomba del boss e la banda della Magliana”, compare il personaggio di fantasia che fa da filo conduttore alla storia, il giornalista Jacopo Ammirati, una sorta di ‘alter ego’ di Nazio. Attraverso un suo informatore, Jacopo entra in contatto con Lucrezia, una donna che pare sapere molte cose su Serena. Lucrezia gli consegna un plico contenente le pagine di un libro che ha scritto, ma mai pubblicato perché manca il finale. Ebbene, la parte centrale de “Il mistero del bosco”, che è anche la parte più estesa del libro, riporta proprio queste pagine scritte da Lucrezia, uscendo dalla finzione e tornando alla realtà, ossia alla storia della famiglia Mollicone. Si parte dalle origini, da quando Guglielmo (il papà di Serena) era un ragazzo, fino ai giorni terribili in cui Serena sparisce e viene ritrovata cadavere. Infine, vengono ripercorse le varie piste investigative, ad oggi purtroppo inconcludenti. L’interesse dell’evento di presentazione è anche nella presenza di due persone direttamente coinvolte nei fatti: Guglielmo Mollicone, padre di Serena e Maria Tuzzi, figlia di Santino, il brigadiere dei Carabinieri di Sora, morto apparentemente suicida nel 2008, la cui figura è stata collegata al ‘caso Mollicone’. Il volume ‘Il segreto del bosco – L’incredibile storia del delitto di Arce’ viene presentato a Roma, nella sede dell’Università eCampus, in via del Tritone, 169, giovedì 13 marzo, alle ore 18:30. Dopo i saluti di Rita Neri, Responsabile della Sede di Roma dell’Università eCampus, interverranno Guglielmo Mollicone, padre di Serena e Maria Tuzzi, figlia di Santino Tuzzi. Modererà Cataldo Calabretta, avvocato e docente di Diritto dell’Informazione e della Comunicazione dell’Università ECampus. Sarà presente l’Autore, Pino Nazio.

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