Basta il colore”. Questo il titolo dell’originale progetto che il “Basket Bassano” ha deciso di realizzare in collaborazione con la BGD srl, il comune di Bassano del Grappa e la Città della speranza. Un titolo semplice per un fine concreto ed irrinunciabile, quello di riuscire a trasmettere un messaggio profondo e a comunicare una decisa presa di posizione relativamente ad un fenomeno che ha ormai inquinato la nostra società. Un calendario di beneficenza il cui ricavato andrà alla “Città della Speranza”. Di fronte ad un’omofobia e ad un bullismo che uccidono, interiormente e fisicamente, sempre più persone, abbiamo scelto di non restare a guardare! Abbiamo scelto di fare qualcosa di concreto per dare il nostro piccolo contributo affinché il nostro Paese impari ad essere più moderno, più civile e più accogliente. Un Paese in cui l’accettazione e la valorizzazione di ogni differenza diventino i principi fondamentali del vivere in società.

Campagna contro l'omofilia, un calendario di beneficenza il cui ricavato andrà alla Città della Speranza
Campagna contro l’omofobia, un calendario di beneficenza il cui ricavato andrà alla Città della Speranza

Fondamentale, in questo senso, è l’intervento legislativo, un intervento che in Italia, finora, è stato insufficiente ed in relazione al quale è essenziale fare di più. Ma riteniamo che la sconfitta dell’omofobia, della violenza e del bullismo passi anche per un percorso culturale, nel quale anche le azioni simboliche rivestono un ruolo fondamentale per determinare una necessaria evoluzione della mentalità diffusa. “BASTA IL COLORE” si inserisce proprio in questo percorso. Saranno dodici angoli di Bassano del grappa, che faranno da cornice a dodici scene, dove i giocatori della squadra di Basket di Bassano daranno la loro immagine per realizzare un calendario da tavolo che verrà venduto in un box assieme ad una t-shirt edizione limitata. La regia delle immagini è affidata ad un fotografo professionista bassanese, Marco Bizzotto. Gli atleti indosseranno una maglia di colore ROSA, un simbolo chiaro ed esplicito che non ha bisogno di troppe spiegazioni per far arrivare il messaggio. Ricordando anche il recente episodio verificatosi nella capitale, vogliamo dire con forza che NON E’ POSSIBILE CHE UN RAGAZZO DECIDA DI SUICIDARSI PERCHE’ QUALCUNO GLI DICE CHE E’ SBAGLIATO. I giocatori del “Basket Bassano” metteranno la loro faccia e diranno un chiaro “NO!” alla violenza, al bullismo e all’omofobia! “Basta il colore” si rivolge a tutti coloro che seguono la squadra e a tutti coloro che vogliono sentirsi parte di un progetto comune. L’idea non è nata per aumentare la redditività dell’azienda. L’intero ricavato dell’iniziativa sarà devoluto alla “Città della Speranza”. Il modo migliore per aiutare se stessi è aiutare gli altri. I finanziamenti destinati ai progetti umanitari sono spesso scarsi e il nostro piccolo aiuto potrà essere importante. Il progetto potrà sembrare ambizioso, ma noi abbiamo deciso di provarci. Perché “basta il colore” per trasmettere il messaggio, ma bisogna agire INSIEME per cambiare le cose! Investire nel territorio, a nostro avviso, non significa solo investire economicamente sul futuro dei nostri giovani, ma anche e soprattutto investire, in senso lato, sulla salute della nostra società.

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