L’operazione di rimozione della Costa Concordia è iniziata questa mattina 16 settembre 2013 con tre ore di ritardo per via del violento temporale che nel corso della notte si è abbattuto sull’isola del Giglio e dovrebbe durare circa 12 ore. La fase di recupero è molto delicata, è trascorso un anno e mezzo da quando la nave era affondata il 13 gennaio 2012 alle 21:42. Ecco che si iniziano a vedere i primi segni di rotazione. Dalle fotografie e dalle riprese effettuate da terra si inizia a notare piuttosto chiaramente, sullo scafo bianco, una striscia scura di ruggine che indica la parte fino ad ora rimasta sommersa.

Costa Concordia: Prime manovre di rimozione
La nave Costa Concordia comincia a riemergere

Si monitora attimo per attimo il lavoro dei cavi che stanno facendo ruotare millimetro per millimetro il gigante del Giglio. La nave dovrebbe ruotare di 65 gradi, arrivando fino alla posizione verticale. La fase più difficile è questa: la prima con il distaccamento dal fondale roccioso. L’operazione viene eseguita senza persone a bordo della Concordia. Solo quando la nave sarà stabile il personale potrà entrare nella nave alla ricerca dei corpi dei due dispersi. I familiari dei dispersi giungeranno nell’isola domani. La scelta è stata fatta per evitare l’eccessiva attenzione dei media.

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