La Juventus e il suo allenatore oggi festeggiano, dopo l’ultima partita della stagione, la vittoria del Campionato italiano 2013-2014. I bianconeri si sono laureati Campioni d’Italia, e hanno celebrato il titolo dopo la vittoria in casa contro il Cagliari; al termine del match (con invasione di campo dei tifosi) squadra, staff e tecnico si sono dedicati alla festa per il loro 30esimo scudetto. Però resta ancora un problema da risolvere: cosa farà adesso Antonio Conte? Allo Juventus Stadium il mister ha dribblato le domande sul suo futuro spostando l’attenzione sulla felicità per lo scudetto. “Quello che hanno fatto i giocatori, lo staff e la società è qualcosa di incredibile. Sono stati straordinariamente speciali e non finirò mai di ringraziarli” queste le parole dell’allenatore leccese, incerto sulla sua permanenza a Torino.

Festa Scudetto Juventus, Antonio Conte alza la coppa
Festa Scudetto Juventus, Antonio Conte alza la coppa

Purtroppo insieme alla gioia c’è anche la sofferenza per i tifosi sulla situazione del loro mister. Il tecnico bianconero ai microfoni di Sky ha detto: “Ogni tanto ci si dimentica che la vittoria è l’eccezione, mentre la sconfitta è la normalità, perché questi ragazzi hanno fatto qualcosa di unico: 102 punti saranno difficili da ripetere”. Proprio così, la Juventus chiude questo campionato spettacolare come capolista indiscussa con il record di 102 punti, un risultato davvero incredibile, che proviene da una stagione eccezionale, ma ancora di più dalla competizione a distanza con la Roma. Tifosi e giocatori sperano nel loro valido condottiero, tutti desiderano che resti ancora sulla panchina della Juve: “Conte per noi è fondamentale”, conferma l’attaccante spagnolo Llorente. C’è una cosa, però, che manca a questa squadra ed è quello che vorrebbe Antonio Conte per sé e per i suoi calciatori: l’Europa; certamente gli juventini, a discapito di tutto e di tutti, si sono confermati campioni incontrastati d’Italia, ma non oltre, e quindi finita la festa, dovranno capire cosa e come migliorare per fare di più in Champions League. L’allenatore deciderà se restare o no: “valuteremo tutto sapendo che c’è ancora un anno di contratto, cercheremo di prendere la decisione giusta”; nel frattempo il mister si gode insieme a tutto il mondo bianconero la gioia di un altro scudetto e poi si vedrà il prossimo anno cosa succederà.

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