Dagli studi di Grande Fratello 14 alla presentazione romana del suo primo libro alla Feltrinelli di Via Appia Nuova. La madrina della casa più amata dagli italiani, Alessia Marcuzzi, è riuscita a stupire i suoi fan vestendo i panni insoliti di scrittrice, o meglio, di creatrice dell’album “La Pinella a colori“, che prende il nome dal suo blog. La moderatrice dell’evento capitolino è stata la simpatica Virginia Raffaele, mentre tra il pubblico era presente anche il marito Paolo Calabrese Marconi.

Alessia Marcuzzi La Pinella a Colori libro Feltrinelli Roma
Alessia Marcuzzi

Virginia Raffaele: “Quando mi hanno chiesto di presentare il libro di Alessia Marcuzzi ho pensato: forse c’è qualcosa che non quadra!”

Virginia Raffaele moderatrice presentazione libro di Alessia Marcuzzi
Virginia Raffaele e Alessia Marcuzzi

Un progetto allegro e creativo, che contiene numerosissime tavole Damiano, dietro le attente indicazioni dell’autrice. “Quando mi hanno detto “devi venire a presentare un libro” – ha confessato scherzando Virginia Raffaele – “ho pensato: forse c’è qualcosa che non quadra!Poi mi hanno detto che era un album da colorare e tutto è tornato.” Si tratta di un volume antistress da colorare, una moda che a Londra ha già spopolato; Alessia ci ha visto lungo e ha portato in Italia questa idea meravigliosa.
Ci voleva in un’epoca dove c’è stress e neanche la televisione aiuta a rilassarci – continua ironica la Raffaele – perché è piena di reality e di gente che urla dentro le case; pensate che questo è il primo libro che potranno leggere i ragazzi dentro la casa.”

Ma Alessia rassicura tutti che non sarà così, perché se gli abitanti della casa passassero il loro tempo a colorare, non parlerebbero più. Scherzi a parte, la raffinata neo-scrittrice ha presentato la sua “creatura” con l’entusiasmo e l’allegria che la contraddistinguono.

Alessia Marcuzzi La Pinella a colori: “Secondo me, da come coloriamo, scopriamo molto di noi stessi”

Mi è capitato di andare in giro un paio di anni fa a Londra e vedere donne colorare tutte insieme; mi sono informata e mi hanno detto che è un antistress. Così ho cominciato a comprare dei libri di origine francese e inglese e iniziai a colorare, per staccare un po’ la spina e allontanarmi dalle cose tecnologiche di cui siamo tutti vittime. Ho cominciato a rilassarmi tantissimo!

L’occasione è arrivata quando la Rizzoli le ha proposto di fare un album da colorare e nel corso dei mesi ha cominciato a rappresentare delle cose che riguardano il suo mondo, la sua famiglia, il mondo di Tommaso e di Mia, casa sua insomma. Non ha messo nulla, invece, appartenente al suo lavoro.

Alessia Marcuzzi presenta a Roma il libro La Pinella a Colori
Alessia Marcuzzi presentazione libro “La Pinella a colori”

Sono disegni presi dai social, dei media, cose molto leggere. La Pinella, il mio blog, parla anche di moda quindi ho messo degli abiti, la mia città, il Colosseo, Londra. Un modo per divertirsi anche sulle possibilità degli abbinamenti stilistici e per scoprire la propria personalità, osservando i colori che si scelgono. Io ad esempio metto tutti i colori a contrasto e esco fuori dai bordi, non sono precisa – dichiara la regina della Porta Rossa – La mia amica del cuore, invece, studia tutte le gradazione dei colori, è precisa. Secondo me, da come coloriamo, scopriamo molto di noi stessi.

All’inizio del libro Alessia Marcuzzi ha realizzato anche una pagina particolare che ricorda le classiche copertine dei diari segreti d’infanzia, per annotare il proprio nome; e poi ancora giochi da fare insieme in famiglia e scritte.
E in tutto questo mondo di fantasia e creatività, qual è il colore preferito dell’elegante romana? Ovviamente il giallo.

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