E’ un’offesa troppo grande, un’onta che va lavata con molti euro. Almeno 500mila. E’ quanto chiede un romano, abbandonato dalla futura sposa, proprio davanti all’altare della chiesa. Lei rinuncia a ad essere sua moglie perché innamorata di un altro uomo. Così, oltre allo shock dell’inattesa notizia ci sono tutte le spese sostenute per l’abitazione, la festa di matrimonio ed il viaggio di nozze. Soldi che vorrebbe risarciti.


Riccardo R., romano di 32 anni, impiegato in un’azienda privata, si è così rivolto al tribunale civile per chiedere all’ex fidanzata 500mila euro sotto forma di risarcimento danni.
I fatti risalgono al 17 aprile 2011. “Tutto era pronto – si legge nell’atto di citazione predisposto dagli avvocati Anna Orecchioni e Giacinto Canzona – per le nozze: ricevimento in una villa alle porte di Roma, viaggio di nozze nelle isole della Polinesia ed al rientro un appartamento arredato di tutto punto su gusto della sposa”. “Il tutto a spese – è sottolineato nell’atto – della famiglia dello sposo”.
Il giorno delle nozze Riccardo R. era in chiesa in attesa della sua futura consorte. Ma il fratello di lei comunica che questa non intende più sposarsi perché legata ad un altro uomo. Al parroco non rimane che comunicare anche ai presenti, sbigottiti, che la cerimonia e saltata.
Ora Riccardo R. chiede di procedere giudizialmente nei confronti della donna al fine del risarcimento dei danni, anche a titolo di danno morale ed esistenziale per lo shock determinato dall’affronto subito. Avrà soddisfazione?

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