La 35esima giornata di Serie A ha regalato sorprese ed emozioni, soprattutto per le squadre che si stanno ancora giocando qualcosa in questa stagione. Il turno è stato aperto dal match tra Juventus e Cagliari sabato pomeriggio finito 1-1. I bianconeri ritrovano Paul Pogba protagonista dell’anticipo con la rete che sblocca il risultato al 45esimo del primo tempo. Nel finale i sardi si riscattano trovando il pareggio grazie a Rossettini all’85esimo. Alle 20.45 allo stadio San Siro sono scese in campo Milan e Roma. La partita è finita 2-1 per i rossoneri che sono andati in vantaggio nel finale del primo tempo con Van Ginkel (40′ pt). Nella ripresa i padroni di casa hanno raddoppiato con il gol dell’ex Destro (14′ st). I giallorossi hanno ottenuto poi un calcio di rigore segnato dal capitano Totti (28′ st).

35esima giornata di Serie A: vittoria dell'Inter
35esima giornata di Serie A: vittoria dell’Inter

35esima giornata di Serie A: pareggio tra Parma e Napoli, il Genoa schianta il Torino

Domenica mattina è andato in scena il derby della Scala tra Chievo e Verona chiuso con un 2-2. Allo stadio Bentegodi Paloschi sblocca la gara al nono minuto per il Chievo. La squadra ospite però nel giro di sei minuti pareggia e sorpassa gli avversari con Gomez e poi con Toni (20′ e 26′ pt). Nel finale il Chievo ottiene un calcio di rigore realizzato dal capitano Pellissier (40’ pt).
Alle 15 si sono disputate tre gare: Udinese – Sampdoria, Palermo – Atalanta e Cesena – Sassuolo. Allo stadio Friuli i padroni di casa perdono 1-4. La squadra blucerchiata ha calato il poker con la doppietta di Soriano (25′ e 17′ pt), le reti di Acquah (35′ st) e Duncan (44′ st). Per l’Udinese è stato inutile il gol di Di Natalesu rigore al 42esimo del secondo tempo.
L’Atalanta vince in casa del Palermo 3-2: Baselli apre la partita al sesto minuto, segue l’autogol di Andelkovic al 17esimo. Dopodiché al 43esimo per i rosanero accorcia le distanze Vazquez, ma al 51esimo Gomez segna il terzo gol per i bergamaschi. Poi i siciliani conquistano un calcio di rigore con l’espulsione di Avramov ma Belotti lo sbaglia, infine al 68esimo Rigoni segna il secondo gol del Palermo. Ma il risultato dopo non cambia e l’Atalanta ottiene i 3 punti.
C’è stato lo stesso risultato anche tra Cesena e Sassuolo. La formazione di Di Francesco vince 3-2 contro i bianconeri condannati matematicamente alla retrocessione. I padroni di casa inizialmente erano passati in vantaggio con Defrel al 15esimo trovando il raddoppio al 29esimo con Brienza, dopodiché c’è stato un black out. Nella ripresa il Sassuolo inverte il risultato partendo da Zaza (48’ st), Taider (51’ st) e Missiroli (69’ st).
Domenica alle 18 ci sono stati altri due match tra Parma e Napoli e tra Empoli e Fiorentina. Al Tardini la squadra partenopea ha strappato un pareggio alla formazione di Donadoni. Palladino, grazie all’errore di Andujar, sblocca la gara al nono minuto, e dopo sempre per uno sbaglio del portiere azzurro arriva il raddoppio dei gialloblù con Jorquera (34’ pt). Qualche minuto prima però era arrivato il pareggio del Napoli con Gabbiadini (28’ pt). Mertens nel secondo tempo, al 27esimo, trova il secondo pareggio con i successivi tentativi di trovare la vittoria, che non arriva, merito di Mirante perfettamente concentrato. L’Empoli invece perde in casa 2-3: la squadra viola va avanti con Ilicic dopo quattro minuti dal fischio d’inizio, ma è raggiunta dai rivali con Saponara (28’ pt). La formazione di Montella trova nuovamente il vantaggio al 57esimo con Salah, e fa il terzo al 68esimo con Ilicic. L’Empoli non si arrende e al 77esimo segna il secondo gol con Mchedlidze, ma non va oltre dovendosi arrendere alla sconfitta. Alle 20.45 si sono affrontate Lazio e Inter, la squadra di Pioli doveva vincere per superare in classifica la Roma. E invece è stata la formazione di Mancini a portare a casa la gara (1-2). I biancocelesti prima sono andati in vantaggio con Candreva all’ottavo minuto, dopo è successo di tutto. L’arbitro Massa espelle Mauricio al 24esimo per fallo da ultimo uomo, e su punizione Hernanes calcia segnando il pari (26’ pt). Al 16esimo il direttore di gara caccia Marchetti ancora per fallo da ultimo uomo. Due minuti dopo assegna un rigore all’Inter che Icardi si fa parare dal subentrante Berisha. Con la Lazio, in nove, i nerazzurri trovano comunque il gol del vantaggio al 39esimo, sempre con Hernanes.
La giornata è finita lunedì sera con la partita tra Genoa e Torino, terminata 5-1 per i liguri. Iago Falque ha sbloccato la partita al 18esimo, dopo i granata hanno pareggiato con El Kaddouri al 61esimo. A seguire è stata una valanga di gol per i rossoblù: Tino Costa (69’ e 96’ st), Bertolacci (87’ st), Pavoletti (92’ st).

 36esima giornata di Serie A e classifica di campionato

Il prossimo fine settimana, la 36esima giornata di Serie A si aprirà sabato alle 18 con Inter – Juventus e alle 20.45 Sampdoria – Lazio. Domenica alle 12.30 ci sarà Sassuolo – Milan e alle 15: Atalanta – Genoa, Cagliari – Palermo, Verona – Empoli, Torino – Chievo. Alle 20.45 Roma – Udinese e lunedì alle 19 Fiorentina – Parma e Napoli – Cesena alle 21.
Nel frattempo la classifica si compone in questo modo: Juventus 80, Roma 64, Lazio 63, Napoli 60, Fiorentina 55, Sampdoria 54, Genoa 53, Inter 52, Torino 48, Milan 46, Palermo 43, Chievo 42, Empoli-Udinese-Verona 41, Sassuolo 40, Atalanta 36, Cagliari 28, Cesena 24, Parma 17.

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