I risultati della 26esima giornata di serie A hanno offerto alcune emozioni, tra vittorie e sconfitte la classifica adesso dice ancora che la Juve è prima e sempre più sicura dello scudetto; invece in fondo le squadre che sono ultime stanno cercando con difficoltà di salvarsi dalla retrocessione. Proprio in questo caso sabato pomeriggio il Cagliari ha fallito ancora la possibilità di fare punti uscendo sconfitta dalla gara con la Sampdoria (2-0). La squadra guidata da Mihajlovic ha segnato al 33’esimo del primo tempo con De Silvestri e ha chiuso definitivamente i giochi con Eto’o al 72esimo. Nel finale di gara la formazione sarda è rimasta anche in dieci in seguito all’espulsione di Avelar al minuto 82. Proprio questo insuccesso è costato l’esonero a Gianfranco Zola, infatti, il presidente del Cagliari ha deciso di richiamare in panchina Zeman.
Alle 20.45 il Milan è caduto contro il Verona, le due squadre hanno pareggiato, ma a rimanerne delusi devono essere stati i tifosi rossoneri: perché dopo aver subito il gol dello svantaggio con Toni su rigore (18′ pt), gli uomini di Inzaghi hanno azzerato i conti con Menez su rigore (41′ pt). Nella ripresa però a emergere è stato il Milan che è andato in vantaggio grazie all’autorete di Tachtsidis (2′ st); i milanisti però sono stati costretti a rinunciare ai tre punti al 94esimo con la rete del pareggio dei veronesi venuta da Nico Lopez.

Federico Mattiello, gravissimo infortunio partita Chievo-Roma finita in pareggio
Federico Mattiello, gravissimo infortunio partita Chievo-Roma finita in pareggio

26esima giornata di Serie A: La domenica e il lunedì di campionato

Il lunch match della domenica di campionato ha offerto un gran bello spettacolo ma nessun gol: Cesena – Palermo è terminata a reti inviolate, un risultato che non basta ai padroni di casa. Alle 15 c’è stato lo stesso risultato tra Parma e Atalanta: la squadra di Donadoni (dopo due gare rinviate per i problemi finanziari che la società sta attraversando) è tornata in campo cercando la vittoria che non è arrivata contro i bergamaschi, guidati per la prima volta da Reja (espulso).
Anche Empoli e Genoa hanno pareggiato, però le due squadre hanno segnato un gol a testa (1-1): nella prima frazione gli ospiti hanno giocato meglio portandosi in vantaggio con Niang al minuto 27, nella ripresa i toscani hanno trovato il pareggio con Barba al 66esimo.
Allo stadio Friuli invece non sono mancati i gol, anche se alla fine a trionfare è stata l’Udinese, vincendo 3-2 con il Torino.
La squadra granata, in realtà, al 15esimo ha sbloccato il risultato con Quagliarella; due minuti dopo Di Natale ha cancellato lo svantaggio e l’autorete di Molinaro al 25esimo ha permesso ai bianconeri di superare il Toro. All’inizio del secondo tempo Wague ha segnato la terza rete dell’udinese (4’ st), che però ha rischiato il pari quando Benassi ha accorciato le distanze per i granata al 25esimo del secondo tempo.
C’è poco da raccontare anche della partita tra Chievo e Roma finita 0-0: a Verona non ci sono state vere e proprie occasioni da entrambe le parti. L’unico brutto episodio è stato il gravissimo infortunio di Federico Mattiello avvenuto dopo con lo scontro con il romanista Nainggolan.
Il giovane centrocampista è stato subito dopo operato, e si è procurato le fratture di tibia e perone della gamba destra. Domenica sera hanno giocato poi Napoli e Inter che hanno pareggiato 2-2: anche questa partita è stata rocambolesca, perché per gran parte del tempo i partenopei hanno condotto sul 2-0 grazie ai gol di Hamsik al sesto minuto e al 18esimo di Higuain.
Dopodiché l’Inter prima ha ridotto lo svantaggio con il gol di Palacio al 27esimo che si è anche procurato il rigore del pari al minuto 41 della ripresa realizzato poi da Icardi. La 26esima giornata è terminata lunedì tra le 19 e le 21 con Lazio – Fiorentina e Juventus – Sassuolo: allo stadio Olimpico i biancocelesti hanno annientato 4-0 i toscani riuscendo così a raggiungere il Napoli al terzo posto.
La squadra di Pioli è andata in rete con Biglia al sesto minuto, al 65esimo con Candreva e poi con la doppietta di Klose ai minuti 75 e 85. L’ultima gara di campionato è stata giocata allo Juventus Stadium tra la squadra di Allegri e il Sassuolo di Di Francesco, questi ultimi hanno difeso bene il pareggio fino al gol vittoria segnato per i bianconeri da Pogba all’82esimo.

Classifica di serie A e 27esima giornata

Adesso la classifica, secondo questi risultati, conferma ancora di più il primato della Juve in testa con 61 punti, segue la Roma a 50 insidiata al terzo posto da Lazio e Napoli a 46, Fiorentina e Sampdoria 42, Genoa* 37, Torino e Inter 36, Milan e Palermo 35, Udinese* 31, Empoli-Sassuolo-Verona 29, Chievo 26, Atalanta 24, Cagliari e Cesena 20, Parma** 11.
La classifica potrà cambiare ancora dopo il prossimo turno di Serie A, che inizierà sabato 14 marzo con il match delle 18 tra Palermo e Juventus e alle 20.45 con Cagliari – Empoli.
Domenica alle 15 ci saranno tre gare: Atalanta – Udinese, Genoa – Chievo, Sassuolo – Parma; alle 18 scenderanno in campo Verona e Napoli e alle 20.45 Inter-Cesena.
La27esima giornata di campionato terminerà poi lunedì con gli ultimi tre match: Fiorentina – Milan e Torino – Lazio alle 19 e infine Roma – Sampdoria alle 21.

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