Ieri sera si è conclusa la 62ma edizione del Festival di Sanremo con un podio tutto al femminile: Emma Marrone, la vincitrice, Arisa e Noemi una bruna e una rossa, rendendo il quadro ancora più singolare.

Quando le vincitrici salgono dal Teatro Ariston alla Sala Stampa per il tradizionale fugace incontro stampa della notte e si mostrano allegre e solidali tra di loro il clima si presenta davvero sorprendente e inedito. Ad introdurle un elegante Samuele Bersani che ritirando il suo premio della critica ne parla come di «tre ragazze che più che essere intonate fuori sono intonate dentro».


Con il trionfo di Emma si conferma lo strapotere dei cantanti nati dal programma “Amici” di Maria De Filippi: la vittoria di ieri sera arriva dopo quelle di Valerio Scanu nel 2010 e Marco Carta nel 2009. Queste combinazioni Amici-Sanremo, o come nel caso di Noemi da X Factor, vengono messe al centro dei dubbi dei critici che non amano i talent show.

“Sono felicissima di aver vinto con Noemi ed Arisa perchè sono le artiste che stimo di più” queste sono le parole di Emma – “Se si viene fuori da Amici o da una cantina, se hai un fuoco dentro, se devi sfondare sfondi. Se uno è forte è forte e arriva alla gente. La gente comanda, viene ai concerti, compra la musica. Questa è la verità!” continua la vincitrice.

Sul tema dei talent show interviene anche Noemi: «Credo che a chi ascolta la musica – dice la seconda classificata – non gliene importa da dove viene una persona, da dove inizia. Le cose importanti sono le scelte, la musica, la personalità e la coerenza». Secondo Arisa, terza classificata, «la differenza sostanziale è il bacino di utenza. Questi ragazzi stanno in tv per diversi mesi, hanno un pubblico fidelizzato. Quando ci sono situazioni come queste, oltre al brano viene considerato molto il personaggio e l’amore che si prova per lui»

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