Era molto atteso il ritorno di Vasco sulle scene live, e così la data del 25 giugno 2014 che ha aperto il suo LiveKom per quest’anno ha scatenato grande entusiasmo tra i fan. Tanti quelli che hanno condiviso su Twitter e Facebook attraverso foto e video stralci del suo concerto all’Olimpico, stadio che è stato a dir poco infiammato dalla sue canzoni più nuove a quelle più classiche e intramontabili. Quest’anno però Vasco ha voluto dare al concerto un tono molto diverso a cui aveva in genere abituato: un’atmosfera molto più rock del solito, a cominciare dal suo look da rocker consumato.

Vasco Rossi assediato dai fan a Roma, esplode l'Olimpico
Vasco Rossi assediato dai fan a Roma, esplode l’Olimpico

Capelli rasati, immancabile cappellino, giubbotto in pelle e tutta quella carica, e tanta rabbia, che dagli album arriva in un’indimenticabile performance live che sembra quasi ripercorrere le trasformazioni musicali di Vasco. Tra le più attese sempre “Albachiara”, che ancora una volta chiude il concerto del Blasco, e poi “Sally”, “Vita Spericolata“, per citarne qualcuna. A contribuire a questa nuova veste ancora più rock è la nuova band, che ha visto la mancanza del rapporto secolare con Maurizio Solieri: al suo posto infatti Vince Pastano alla chitarra, a cui si aggiunge anche Will Hunt, batterista di un certo calibro rubato per il momento agli Evanescence. Sempre onnipresenti Stef Burns, ormai chitarrista del cuore di Vasco,  Claudio Golinelli al basso, Alberto Ronchetti alle tastiere, Frank Nemola alla tromba, Andrea Innesto al sax e Clara Moroni ai cori.

Ventisette brani, due ore e mezza di show per poter parlare di un nuovo Vasco: è il Vasco di “Cambia-menti”, che si lascia alle spalle la malattia e il dolore per poter salire sul palco da duro. Sono tre le date consecutive che Vasco terrà all’Olimpico di Roma, un record che al momento detiene solo lui, insieme alle quattro che seguiranno a San Siro a Milano, anche quelle al momento record solo suo, già detenuto dal 2011.

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