La Libreria “Feltrinelli” di piazza Piemonte a Milano, ieri sera ha ospitato il neo candidato al premio Nobel “Roberto Vecchioni” che ha presentato il suo nuovo album appena uscito “Io Non Appartengo Più”. Sono state 2 ore piacevolissime, di toni pacati, domande, personali e non, a cui Roberto ha risposto senza imbarazzi. Uomo di grande cultura, presentato da Mangiarotti che ha retto benissimo il confronto, ha spaziato tra citazioni di Seneca ed Epicuro. Ha parlato di una canzone scritta per Franca Rame, e l’ha ricordata con una sua frase: “Dio c’è, ed è Comunista“.

Roberto Vecchioni: E' appena uscito il suo nuovo cd Io non appartengo più
Roberto Vecchioni: Io non appartengo più nuovo album di inediti

Quanto c’è della politica nell’ultimo cd? Una percentuale dell’1/100 per stessa ammissione di Vecchioni. Un album di chiara origine “Gaberiana” in cui l’uomo è in continua lotta con sé stesso e con gli altri. Un uomo che ammette gli sbagli degli altri, ma è capace di riconoscere anche i suoi errori, in un mondo binario, perché la vita è “binaria”. Vecchioni tenta di spiegare le ragioni della sua candidatura al Nobel: forse il suo forte impegno politico, il suo impegno umanitario in Africa, e forse perché dopo Dario Fò ed il teatro, le vedute artistiche intellettuali si sono rivolte alla poesia in musica. Ed è proprio il caso di Roberto Vecchioni, che durante la presentazione dell’album non dimentica un solo momento di essere un professore. E con molta pazienza, firma tutti gli autografi dei presenti disposti in una fila lunga circa 1 ora. Grazie Professore per la bella serata.

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