Anche se in un periodo di pausa, dove ognuno avrà la possibilità di curare la propria carriera solista o semplicemente realizzare i propri progetti, i tre membri dei Pooh non si fermano mai: e così mentre Roby Facchinetti realizza il suo album da solista, Red Canzian ha deciso di registrare un doppio cd che egli stesso ha definito “folle”. “Ci siamo presi due anni di pausa col gruppo ma dato che non so stare fermo, ho deciso di fare questa follia”, così Red Canzian parla di “Pooh – Tribute Band Project”. Si tratta di un album diverso dal solito, che raccoglie le cover di grandi successi dei Pooh e chicche della loro discografia, interpretati da 107 musicisti di 25 tribute band di tutta Italia, affiancante da 100 elementi di un’orchestra sinfonica.

Pooh, un album tributo con dentro ben 25 band da tutta Italia
Pooh, un album tributo con dentro ben 25 band da tutta Italia

Canzian ha raccolto dopo un’attenta e lunga scrematura di provini le migliori tribute band dei Pooh che hanno avuto l’onore di incidere così la propria cover all’interno di questo doppio cd. Alla base dell’iniziativa c’era il desiderio di organizzare un nuovo mega raduno, dopo quello tenutosi nel 2006 a Ponte di Legno dove si presentarono una decina di tribute band. “In tanti ci hanno chiesto di rifarlo e così con un annuncio sul sito dei Pooh e sulla mia pagina Facebook, ho lanciato questa iniziativa. Ma stavolta si sono presentate ben 40 band. Chi l’avrebbe mai detto!”, ha raccontato Canzian che dopo aver scelto le band ne ha curato la supervisione musicale, ma sempre lasciando piena libertà agli interpreti che si aggirano in media tra i 30 e i 40 anni. Un’occasione per questi musicisti di farsi anche conoscere ad un pubblico più vasto.
Ad Ottobre uscirà anche il lavoro da solista di Canzian che intanto non si fa mancare alcun impegno: debutta anche a teatro con uno spettacolo teatrale tratto dal suo libro “Ho visto sessanta volte fiorire il calicanto”.

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