Musica – Per molti artisti l’album più importante diventa quello nel quale riuscire a donare una parte di sé al proprio pubblico, un lavoro che esplori completamente la propria anima: “No place in heaven” per Mika, amato giudice del nostro X-Factor, rappresenta proprio questo. Si tratta del suo quarto album in studio in uscita il 15 Giugno 2015, ed è una tappa che segna un passaggio importante sia musicalmente che umanamente.

Per Mika nuovo album “No place in heaven” omaggio ai suoi idoli gay

MIKA
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In “No place in heaven”, il cantante Mika di origine libanese racconta la libertà con cui oggi vive l’omosessualità, la sua idea di pop e gli idoli gay che lo hanno sempre accompagnato durante il suo percorso di vita e musicale, sono quelli che lui definisce “Good Guys”, soprannome che fa poi da titolo ad un omonima canzone contenuta nell’album. Si tratta di Rimbaud, James Dean, Andy Warhol, Rufus Wainwright, Cocteau, e Walt Whitman, per citarne qualcuno, personalità molto forti a cui Mika si è da sempre ispirato: “Sono dei big per me. Le loro personalità hanno segnato la mia vita e se nel pezzo canto “where all the gay guys gone ( dove sono andati tutti gli uomini gay) è perché quei signori sono autentiche icone del mondo gay”, spiega in occasione della conferenza stampa di presentazione del disco.

Onorata è ancora una volta l’Italia perché tra i numerosi personaggi famosi citati da Mika nel suo nuovo album c’è anche il nostro Dario Fo: “Sì, Dario Fo, anche perché pur non essendo gay è eccezionale, puntuale, preciso, geniale ma anche cattivo”, spiega il cantante, che nella sua sfilata di uomini geniali non ha dimenticato Freddy Mercury, a cui è dedicato il singolo “Last Party”, in cui Mika racconta attraverso la sua voce e la musica le ultime ore dell’indimenticabile leader dei Queen.

Mika e il rapporto ritrovato con la madre: “Adesso sceglie i miei vestiti per X-Factor”

Un album quindi che Mika ha definito “intimo e trasparente” rispetto ai precedenti, nel quale è riuscito ad aprire molto di più il suo cuore grazie anche alla sua esperienza televisiva ad X-Factor. C’è quindi oggi un pop nuovo per lui, quello di un trentenne che non ha più paura di essere quello che è, neppure omosessuale. Un messaggio molto forte che lancia a chi ancora oggi vive con disagio la propria natura, raccontando di come ha superato il distacco che si era creato tra lui e la madre: “Mia madre avrebbe voluto vedermi sposato con dei figli e una bella famiglia tradizionale per andare la domenica a mangiare l’arrosto, ma non è stata accontentata. Adesso sta scegliendo i miei vestiti per X-Factor”.

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