E’ indubbiamente un ragazzo “polemico” Manuel Karamori, leader della rock band Polemik… Ma che cosa significa per lui essere polemici al giorno d’ oggi? E soprattutto secondo la sua visione artistica esiste la musica alternativa?

Manuel: polemico di natura o solo per contratto?

Assolutamente Polemi(k)o di natura! Infatti quando ho scelto il nome d’arte per il gruppo mi sono semplicemente chiesto:
“Io come sono??”. Risposta: “polemico”. Ho aggiunto soltanto la “k” è il gioco è stato fatto!

Manuel Karamori: Leader dei Polemik

Che cosa significa essere polemici secondo te?

Considero questo lato del mio carattere in modo positivo e penso che sia utile per essere critico e costruttivo su ciò che ci accade quotidianamente.
E’ uno “strumento di analisi” della realtà e non una polemica fine a se stessa o per dissentire a priori su quello che mi dicono.

Essere polemici significa essere alternativi?

Beh, staccarsi dal gregge l’ho sempre considerato “alternativo”,
anche se poi devi dimostrare di fare realmente a meno del gregge
e soprattutto di avere qualcosa di tuo da dire!

Ma secondo te esiste la musica alternativa?

Penso che la musica alternativa sia quella che non arriva nei canali della grande distribuzione e diffusione (radio,tv,negozi,pubblicità).
Tra l’ altro esiste una grande varietà di prodotti, idee,produzioni ed eventi di ogni tipo, non solo musicali, che spesso vengono sottovalutati.
Ma lasciamo stare quelli che ad ogni costo si rifugiano nella musica altrnativa per essere un pò “snob”. Sai, io apprezzo la canzoncina commerciale se è valida, come posso apprezzare un’orchestra che suona Wagner!

Credi che sia giusto classificare la musica per generi musicali?

Sì e non c’è nulla di male nel farlo! Se ci pensi all’inizio di uno spartito musicale c’è scritto : il tempo in bpm,lo stile,il titolo, l’autore, etc…
Anche un cd che vedi in un negozio ha una sua identità ben precisa.
Nel mercato in generale non solo in quello prettamente musicale, la classificazione e la specializzazione è uno dei segreti per vendere molto.

Per concludere: con quali parole descriveresti il tuo rapporto con la Musica?

Prima di diventare un lavoro è stata solo una passione, poi lo studio ha perfezionato tutto.
Diciamo che ora come ora mi fa guadagnare ma che la cosa più bella è che mi fa stare veramente bene sia fisicamente sia psicologicamente.

LASCIA UN COMMENTO