Gli amanti dei Nirvana e del poeta maledetto Kurt Cobain non si perderanno certo in sala il film biografico “Kurt Cobain – Montage of Heck”, film che racconta la vita privata di Cobain da un prospettiva nuova, che è quella scritta e diretta dal regista Brett Morgen ma che nasce da un’idea della figlia Frances Bean che ne ha curato la produzione. Il film, uscito in sala il 28 Aprile 2015, è una raccolta autorizzata di foto, video, musiche inedite e curiosità che cerca di raccontare il musicista Kurt attraverso la sua arte, senza fare troppo riferimento a quella sua vita privata che ne ha sempre dato grande scandalo deformandone l’immagine.

Kurt Cobain: a fine estate arriva un album di inediti
Kurt Cobain: a fine estate arriva un album di inediti

Dal film “Kurt Cobain – Montage of Heck” ad un album di inediti per l’estate

Ma per i fan dei Cobain e dei Nirvana la grande sorpresa è che il regista Morgen ha promesso che a fine estate ci sarà un album di inediti, propriamente di Cobain: saranno infatti raccolti all’interno dei cd alcune delle più di 200 ore di registrazioni a cui il regista ha potuto accedere per la creazione del suo documentario. Si parla infatti già di un Cobain inedito, e l’idea di fondo è quella di poter ascoltare e immaginare quanto e cosa il leader dei Nirvana avesse ancora da dare artisticamente al mondo.

“E’ un disco che ti fa sentire a casa con Kurt”, l’idea del regista Brett Morgen

“Un album sorprendente, una specie di giro insieme a Kurt Cobain in un caldo giorno d’estate ad Olympia, Washington mentre lui strimpella”, così Morgen ha definito in un’intervista al sito statunitense Bedford+Bovery. Il progetto quindi è davvero promettente perché l’obiettivo del regista è proprio quello di poter in qualche modo far rivivere Kurt attraverso la sua musica più segreta, nelle stanze di chi con i Nirvana ci è cresciuto o semplicemente vuole scoprirli un po’ di più: E’ un disco che ti fa sentire come se stessi a casa con Kurt, guardandolo mentre crea. Ti permette di “intercettare” una parte di lui nel senso più positivo del termine e con una grande sensibilità”.

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