I versi delle canzoni di Renato Zero diventano i protagonisti di un concorso: “Zero in letteratura, percorsi poetici e sociali di Renato Zero“, rivolto alle Scuole secondarie di Roma e provincia, sugli argomenti del poeta e artista del panorama musicale e culturale. Idea proposta dall’associazione Fonopoli, che presenta l’evento a Roma il 18 dicembre, il concorso scade il 31 gennaio. L’iniziativa ha lo scopo di sensibilizzare maggiormente gli adolescenti, al ruolo della musica nella loro vita senza subirla passivamente! La musica è un suono umanamente organizzato, uno vero e proprio strumento educativo, in quanto l’uso consapevole dell’espressione musicale, consente d’intervenire in diversi ambiti della formazione dell’adolescente. Inoltre fornisce un contributo prezioso per l’educazione dei giovani secondo Aristotele. Infatti, ecco cosa ne pensava di quest’arte, il celebre Aristotele: La Musica, non va praticata per un unico tipo di beneficio che da essa può derivare, ma per usi molteplici, poiché può servire per l’educazione, per procurare la catarsi e in terzo luogo per ricreazione, il sollievo e il riposo dallo sforzo.

Renato Zero, i testi delle canzoni del cantautore romano sui banchi di scuola
Renato Zero, i testi delle canzoni del cantautore romano sui banchi di scuola

Renato Zero sui banchi di scuola

La musica essendo un’arte, costutuisce un valido aiuto per la formazione degli adolescenti aiutandoli a capire se stessi e le loro inclinazioni. Renato Zero, come artista e cantautore rappresenta un mondo sommerso dov’è possibile che riemergano tesori importanti, come fossero isole inesplorate. Il concorso indetto dall’Associazione Fonopoli, ha come scopo primario di dare impulso e rivalutare i significati dei testi per la loro simbologia sociale, attirando l’attenzione dei giovani sul valore formativo delle canzoni, offrendo loro l’opportunità di sperimentare la creatività. E’ possibile scaricare il bando completo del concorso, compresa di domanda d’iscrizione dal sito www.renatozero.com Il Concorso si suddivide in due ambiti, letterario e visivo:

a) analisi e commento di un testo di Renato Zero a scelta tra quelli proposti;

b) elaborazione visiva tramite disegno o elaborazione al computer di un testo di Renato Zero a scelta tra quelli proposti (sono indicati chiaramente nel bando).

L’iscrizione è gratuita. Per quanto riguarda i premi vi riportiamo l’articolo 9:

            Articolo 9 – Premi

  • Alla Scuola alla quale è iscritto lo studente che risulterà primo classificato sarà
    assegnato un premio di 1.000 euro.
  • Allo studente primo classificato verrà assegnato un premio di 1.000 euro.
    Ai primi tre studenti classificati per ogni sezione verranno consegnati nell’ ordine un
    diploma e il catalogo della mostra “ZERO” in tiratura pregiata limitata.

La partecipazione al concorso: “Zero in letteratura” rappresenta un’occasione  fondamentale per gli adolescenti che desiderano cimentarsi nell’arte della scrittura e dell’arte visiva, mettendo alla prova le proprie competenze.  Partecipate numerosi al Concorso e dopo averlo fatto sarete degli individui nuovi, quest’esperienza arricchirà sia gli insegnanti che gli studenti. In bocca al lupo!

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