Emma Marrone ha vinto il Festival di Sanremo 2012 con il pezzo “Non è l’inferno” scritto, tra gli altri, da Kekko Silvestre leader dei Modà. Ed è qui che sta tutto il contenzioso del dopo Sanremo di quest’anno. Subito dopo la proclamazione, la bella cantante salentina, è salita sul palco dell’Ariston visibilmente frastornata e ha fatto dei ringraziamenti un po’ a modo suo, anzi, diciamo pure, abbastanza confusi: ha sì strillato il nome di Francesco, senza per altro specificare chi fosse, ma ha completamente dimenticato i nomi (Sala e Palmosi) degli altri due, salvifico, in questo caso, l’intervento di Gianni Morandi.


Silvestre, ha poi dichiarato, si sarebbe aspettato un immediato riconoscimento privato, invece, non ha avuto risposta ad un suo sms inviato ad Emma e la chiamata della cantante è arrivata all’ora di pranzo del giorno successivo. Lui, offeso, non ha neanche risposto e ha gridato pubblicamente il suo sdegno. Va ricordato che tra Emma e Francesco c’è un rapporto particolare da quando, proprio a Sanremo 2011, si sono piazzati secondi, dietro a Roberto Vecchioni, con il brano “Arriverà”. La replica della Marrone non si è fatta attendere e, come sua consuetudine, ha cercato di stemperare la situazione, chiedendo, via radio, a Kekko, di scusarla, ma sostenendo che quelli della vittoria, per lei, sono stati momenti di pura confusione. Vedremo, a questo punto, se il front-man dei Modà intenderà replicare e, soprattutto, se tra i due le acque si placheranno; sarebbe infatti un peccato vedere spegnersi così una collaborazione che, artisticamente parlando, potrebbe dare ancora grandi frutti.

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