Diana Damrau: L’occasione dei 150 anni dalla morte di Giacomo Meyerbeer ci offre l’opportunità di riscoprire (o conoscere ex-novo) un grande autore che è stato una personalità di grande spicco per i suoi contemporanei.

Di origine ebraica proviene  da una agiata famiglia alto borghese. Il giovane Jakob è passato alla storia come uno dei creatori più prestigiosi e rappresentativi del grand opéra francese: storie ricche di contrasti passionali, con intrecci molto articolati e imprevedibili, scene fastose, balletti. La Parigi  di metà Ottocento “La grandeur parigina “di certo ha rappresentato lo scenario ideale per tanto sfarzo dove per decenni il pubblico adorante riempiva i teatri per seguire le mirabolanti peripezie narrate in Robert le diable, Les Huguenots, Dinorah, l’Africaine.

Meyerbeer e il suo tempo, ospite il soprano Diana Damrau

Meyerbeer e il suo tempoospite il soprano Diana Damrau – La formazione di Meyerbeer è stata comunque italiana, al seguito del grande Gioachino Rossini conosciuto a Venezia e che, di fatto, fu il suo mito e maestro. Il Crociato in Egitto fu composto nel 1824 al termine del soggiorno italiano, prima del trionfante trasferimento a Parigi.
Per il debutto del 6 ottobre 2014 l’Orchestra e il Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretti da Antonio Pappano hanno una guest star d’eccezione: la tedesca Diana Damrau per la prima volta a Santa Cecilia. Considerata il più grande soprano di coloratura oggi sulle scene mondiali, grande interprete di Mozart, regina dei palcoscenici più prestigiosi, la Damrau vanta una carriera costellata di premi, dovuto riconoscimento alle sue doti tecniche e vocali che rendono unica ogni sua esibizione.

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