Bruce Springsteen è da sempre un artista inarrivabile, una leggenda della musica Rock. Più l’artista tenta di rilassarsi ed allontanarsi lentamente dai tanti impegni musicali e più si ritrova “incastrato” in eventi che lo reimmergono nel mondo musicale. La Rutgers University un ateneo del New Jersey ha deciso di dedicargli un corso di teologia, per trovare Dio nelle canzoni di Bruce. Il professor Azzan Yadin-Israel, docente di letteratura ebraica nell’ateneo, ha deciso di indagare in che modo Springsteen abbia interpretato la Bibbia nei suoi testi musicali. ”A un livello letterario, Springsteen ha spesso contribuito alla diffusione di storie e figure bibliche sul territorio americano”, ha spiegato il docente al quotidiano locale ‘Rutgers Today’.

Usa, la religione sui testi di Bruce Springsteen
Bruce Springsteen, nel New Jersey si studia sul rapporto tra cantante e Bibbia

Alcuni esempi: ”Una tempesta apocalittica accompagna il passaggio all’eta’ adulta del protagonista di ‘The Promised Land’ e nel brano ‘In to the Fire’, dedicato all’attentato alle Torri Gemelle, si utilizza la metafora dell’ascesa al cielo in un carro infuocato del profeta Elia”, ha chiarito il docente. ”A un livello teologico, il motivo predominante e’ la redenzione e la santita’ di ogni giorno. Bruce Springsteen riesce a portare i simboli religiosi, spesso relegati in una realta’ trascendente, nel mondo contemporaneo”. ”Nel suo ultimo album, Bruce Springsteen ha scritto di fede in modo molto chiaro”, ha concluso il professor Yadin-Israel.

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