Arisa superstar. E’ quella che è apparsa sul palco del Teatro dell’ Ariston la scorsa settimana. Il merito è lo sfoggio di un look più femminile e sobrio, perfettamente adatto a una giovane donna di trent’ anni che vuole presentarsi al grande pubblico come personaggio e ancor più come interprete e talora anche come autrice dei suoi brani sensibile, accorta e raffinata.   Indubbiamente ci ha stupido vederla truccata in maniera delicata, con tinte di color pastello sia per quanto concerne gli occhi sia per quanto riguarda le labbra, e con un incarnato del volto color pesca, decisamente luminoso che ha messo in chiara luce il suo bel viso, fin troppo spesso deturpato da un trucco troppo pesante o dalla presenza di occhiali esageratamente grandi e in alcuni casi davvero ridicoli e fuori luogo.


Ora, grazie a uno studio più mirato e decisamente più adatto del suo look e del suo aspetto fisico, anche le sue performance canterine paiono più apprezzate non solo dal grande pubblico che aveva imparato ad amarla ampiamente anche quando si abbigliava “da fumetto”, ma anche e soprattutto presso gli addetti ai lavori che cominciano ad apprezzarla come artista e non come personaggio.
Tutto questo clamore è dimostrato dagli ottimi apprezzamenti decisamente positivi e molto lusinghieri per “La notte”, brano con il quale ha partecipato al 62esimo Festival della Canzone Italiana aggiudicandosi il secondo posto in classifica.  Brano che è stato scritto da Giuseppe Anastasi, suo ex storico con il quale ha convissuto per diversi anni e con il quale progettava la creazione di una famiglia.

I motivi della rottura non sono mai stati resi noti ma è lampante che i due siano rimasti in ottimi rapporti visto che la loro collaborazione artistica continua alla grande.  Sarà forse un nuovo amore a rendere Arisa- al secolo Rosalba Pippa- così affascinante?

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