Come avevo promesso alle mie lettrici, l’articolo di questa settimana è dedicato ai concorsi di bellezza maschili, ai bei giovani, cultori di fisici atletici ed eredi del Dio Apollo. Il mito del culto della bellezza maschile proviene dall’antica Grecia dove Narciso, figlio del fiume Cefiso e giovane di incomparabile bellezza, suscitava l’amore in tutte le fanciulle che lo vedevano. Era superbo e vanitoso ma le disprezzava tutte. Un giorno, specchiandosi in una fonte, fu preso da un tale amore per la propria bellezza, che vedeva riflessa nell’acqua, che desiderò abbracciare la sua immagine. Cadde così nell’acqua e affogò.

Come nascono i concorsi di bellezza

come nascono i concorsi di bellezza

Nell’Ellade, come in Roma antica, i rapporti sociali erano estremamente liberi e non si faceva caso se riguardavano un uomo e una donna, due uomini o due donne. I poeti classici cantavano indifferentemente l’amore eterosessuale come quello lesbico e quello omosessuale.
Nella nostra società invece, iniziò solo alla fine degli anni ‘70 e con molte resistenze lo sdoganamento dei rapporti fra persone dello stesso sesso e, in seguito a ciò, fu istituito un concorso di bellezza riservato ai fisici maschili più prestanti e armoniosi.

Nacque in tal modo, nel 1979, il concorso di bellezza “Il più bello d’Italia” riservato ai giovani atletici di belle speranze.
Benché non abbia avuto la risonanza mediatica degli analoghi concorsi riservati alle ragazze, alcuni dei giovani vincitori sono diventati famosi come attori e personaggi dello spettacolo.

I Concorsi di bellezza maschili di Rocco Siffredi, Giorgio Mastrota, Gabriel Garko ed Ettore Bassi

Rocco Siffredi bicipiti e deltoidi
Rocco Siffredi bicipiti e deltoidi

Sicuramente il più illustre modello (esercitato purtroppo per soli due anni, dopo il 1984) tra quanti si sono cimentati in questa attività, è Rocco Siffredi (50 anni, nome vero Rocco Antonio Tano) attore e produttore di innumerevoli film porno. Ha girato pellicole in collaborazione con personaggi altrettanto illustri quali Moana Pozzi ed Elio e le Storie Tese, facendo impazzire generazioni di fans che ne hanno decretato il successo mondiale e creando il mito di Re del Porno.

Al concorso “Il più bello d’Italia”, fu premiato nel 1988 con la fascia di “Uomo ideale d’Italia”, Giorgio Mastrota. Da quell’anno, iniziò a lavorare in televisione, prima in Spagna e poi in Italia. Sposato con Natalia Estrada si è separato nel 1998. Ha partecipato a vari programmi televisivi come “Bellezze al bagno” e “Il nuovo gioco delle coppie”. Dopo aver partecipato, nel 2003 al “Gioco delle Coppie” si è dedicato principalmente alle televendite su Retequattro.

Bicipiti e deltoidi di Gabriel Garko
Bicipiti e deltoidi di Gabriel Garko

Il bellissimo Gabriel Garko vince il concorso “Il più bello d’Italia” nel 1991. Giovane dotato di un fascino irresistibile, diventa il beniamino del pubblico televisivo nel 2006, interpretando il ruolo di un mafioso nella fiction “L’onore e il rispetto”.
Nel 2008, raccoglie un altro travolgente successo con “Il sangue e la rosa” di Salvatore Samperi con la compianta Virna Lisi, Giancarlo Giannini e Ornella Muti.
Giustamente, nel 2014 è stato scelto per interpretare il ruolo del grande amatore Rodolfo Valentino, in una miniserie di due puntate, cosa che ha svolto egregiamente.

L’anno successivo alla vittoria di Garko nel concorso “Il più bello d’Italia”, risulta primo un altro giovane: Ettore Bassi. Il suo viso ispira simpatia e lealtà, doti che non dubito che siano parte del suo carattere. Per questo gli viene affidata l’interpretazione del maresciallo Andrea Ferri, nella serie “Carabinieri”. Ottiene le unanime lodi del pubblico e della critica perciò, dopo questa esperienza, può immergersi nel ruolo di San Francesco, nella miniserie tv “Chiara e Francesco” del 2007. Nel 2010 prende il posto di Kaspar Capparoni nella quattordicesima serie de “Il commissario Rex”.

Nel 2009, in seguito al successo del concorso italiano di bellezza maschile, nacque “Mister Gay Italia”, riservato ai giovani omosessuali. Viene tenuto in diverse città d’Italia ed è di volta in volta presentato da personaggi dello spettacolo e della televisione quali Fabio Canino, Paola Perego e Paolo Ruffini.

Come curiosità devo aggiungere che si tiene ogni anno a Pattaya, in Thailandia, “Miss International Queen”, concorso riservato ai “Transgender” di tutto il mondo.

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