Un ciclone di energia, una sferzata di grinta e stile, un talento irresistibile. Queste sono le parole che meglio definiscono Vittoria Hyde, concorrente dell’ultimo talent show targato Rai1 “Forte Forte Forte”. Biondissima, determinata e con un curriculum di tutto rispetto (fra le sue esperienze anche l’attività di speaker a Virgin Radio e la partecipazione alla prima edizione di XFactor); Vittoria è stata fra i fortunati talenti che hanno potuto accedere alla fase live del programma per portare le proprie performances davanti ai giudici. Un percorso emozionante e faticoso, che purtroppo per Vittoria si è interrotto alla sesta puntata ma le ha anche regalato una grande soddisfazione, ovvero vincere l’esclusivo premio assegnato dalla giuria. Un riconoscimento non da poco e un incentivo a migliorarsi sempre di più in previsione di una lunga e gratificante carriera. Leggete cosa ha raccontato in esclusiva a noi di GenteVip!

Vittoria Hyde di Forte Forte Forte intervista esclusiva a GenteVip
Vittoria Hyde, la concorrente di Forte Forte Forte nell’intervista esclusiva a GenteVip

Vittoria Hyde:  “Forte Forte Forte è stato il carburante che mi serviva per lanciarmi a capofitto nei progetti assieme alla mia band”

Ciao Vittoria! Come stai?
Molto bene grazie. Sono appena tornata da un viaggio in America che aspettavo da tempo. Avevo molte aspettative a riguardo e devo dire che sono state abbondantemente ripagate. Ho partecipato al Coachella Festival (uno degli eventi musicali più importanti in California n.d.r.), ho avuto modo di fare incontri importanti e mettere a punto un progetto che posso realizzare con la mia band, Vittoria and the Hyde Park. Apprezzo molto il metodo di lavorare Oltreoceano, e visto che sia ad XFactor che a Forte Forte Forte hanno evidenziato la mia attitudine internazionale ho pensato che prendere e partire sarebbe stato tattico per illuminare il mio percorso artistico.

Parliamo appunto di Forte Forte Forte, la tua ultima avventura televisiva. Come è avvenuta la tua partecipazione al programma?
E’ stato mio padre a spingermi a partecipare alle selezioni. Lui – come me – è un artista ed è sempre stato un grande fan di Raffaella Carrà. Ha avuto modo di seguirla e apprezzarla particolarmente sin dagli esordi e non appena ha sentito la notizia del talent mi ha spronata a inviare la mia candidatura. Così ho deciso di mettermi in gioco: mi sono letta il regolamento e ho inoltrato una richiesta al casting. Il giorno dopo mi hanno subito chiamata e non ti nascondo che per me è stata una grande notizia: mi piaceva l’idea di poter portare su un palco così importante oltre che alla musica – il mio primo grande amore – anche altre forme di intrattenimento che sento molto vicine come il teatro e la danza. Inoltre l’essere arrivata ai live shows non è stato così scontato: i concorrenti erano agguerriti e veri e propri professionisti del settore.

Durante le tue esibizioni hai sfoggiato degli outfit grintosi e accattivanti, costruendo un’immagine glamour e al passo coi tempi. C’è qualche icona a cui ti ispiri per quanto riguarda le tue performances?
Esteticamente ho sempre cercato di creare un’immagine che possa ricordare un mood glamour e raffinato allo stesso tempo. Se dovessi farti un nome ti direi Kate Moss ai tempi delle sue grandi collaborazioni con case di moda come Calvin Klein. Musicalmente parlando i miei miti sono Janis Joplin, Cher, Tina Turner la stessa Carrà: donne forti, indipendenti e fiere di loro stesse. Anche se – soprattutto in passato – ho dato molto spazio alla parte visuale del mio essere artista, ora sto cercando di riportare il tutto a un’atmosfera più minimale, per valorizzare al massimo il lato musicale e l’impegno che io e la mia band mettiamo nella produzione del nostro sound.

Vittoria Hyde: “Cerco di mettere insieme moda e musica, l’immagine è una parte importante di un’artista anche se non deve prevalere sul lato musicale”

Sebbene sia stato una vera e propria fucina di talenti, Forte Forte Forte non ha invece convinto critica e pubblico. Cosa pensi sia andato storto nella realizzazione di questo nuovo format?
Sai, è difficile trovare programmi che debuttino alla prima edizione già perfettamente funzionanti e in grado di catalizzare grandi ascolti e ottenere il plauso della critica. Anche XFactor ebbe problemi simili all’inizio su Rai2. Io trovo ammirevole quello che ha fatto Raffaella, perché ha ideato un format in grado di far esprimere gli artisti a 360°. Purtroppo però non sempre le cose vanno per il verso giusto. Un programma del genere comporta costi molto elevati, che hanno irrimediabilmente penalizzato alcune parti fondamentali necessarie per un pubblico da fidelizzare. Per esempio non avevamo alcuna striscia quotidiana, e quindi era difficile per chi seguiva capire al meglio anche le nostre personalità e affezionarsi allo show.

Tu sei stata eliminata alla sesta puntata, ma hai comunque ricevuto lo speciale premio della giuria…
Esattamente, e di questo vado molto fiera. E’ stato bello rendersi conto di essere riuscita a convincere degli esperti competenti ed essere insignita di questo riconoscimento. Anche se non ho vinto Forte Forte Forte è stato il carburante che mi serviva per lanciarmi a capofitto nei progetti assieme alla mia band, un incentivo a lavorare sodo per raggiungere gli obiettivi che mi sono prefissata. E come cantavamo in trasmissione, “ce la farò“!

Ringraziamo Vittoria per la disponibilità, potete trovarla con il suo programma radiofonico Virgin Rock 20 il sabato dalle 16 alle 17 su Virgin Radio, e la domenica in replica dalle 20 alle 21.

Photo credits: Alessandro Levati (www.alessandrolevati.com)

Alessio Caglioni (foto titolo)

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