Stefania Tschantret, giovane cantante, compositrice, produttrice, autrice e attrice, un’artista poliedrica. Vanta una lunga esperienza sui palchi nazionali ed internazionali, avendo partecipato ad importanti Festival Jazz. L’amore per la musica nasce sin da bambina ma coltiva anche la passione per altre discipline artistiche come il teatro, la televisione, la radio e la danza. Ha studiato con Barbara Louis Hurt, cantante afroamericana, il tenore Oslavio Di Credico, ed affronta repertori molto vasti che vanno dal soul al funky alla musica classica, alla sperimentazione vocale e al jazz che rimane ancora oggi l’amore più grande. La Oblivion Production è la società di produzione cinematografica di Stefania Tschantret che ha prodotto il recente videoclip di NoemiDon’t get me wrong, tratto dall’album Made in London. In esclusiva a GenteVip.

Stefania Tschantret intervista esclusiva a GenteVip
Stefania Tschantret intervista esclusiva a GenteVip

Cantante, produttrice, attrice. In quale ruolo ti riconosci maggiormente?

Diciamo che cambiando l’ordine degli addendi, il risultato non cambia, sono sempre alla ricerca di nuovi mondi da esplorare, concepisco l’arte a tutto tondo e non solo, anche l’imprenditoria mi ha sempre affascinata, mi sono sempre occupata del management e marketing dei miei progetti e sviluppato progetti altrui, il mio docet e’ non pormi dei limiti e così procedo in un cammino pieno di sorprese e soddisfazioni.

Chi è Stefania Tschantret nella vita quotidiana?

Sono una persona molto attiva, in costante crescita e quando ci sono periodi di calma (nel mio caso molto pochi) vado alla ricerca di nuovi progetti, lavoro anche 14 ore al giorno, non esistono le festività, le domeniche, quando sono presa da un progetto perdo la cognizione del tempo, a volte mando messaggi al mio team alle 3.00 di notte perché l’idea si concretizza ed è talmente tanta la voglia di condividerla che non guardo l’orario. La cosa divertente e’ che ogni tanto ho una giornata di black out e allora me ne sto in giardino a scrivere poesie, testi, canzoni, frasi, riflessioni. Inoltre amo cucinare e mi diletto nello sperimentare ricette nuove e per nuove intendo casuali, apro il frigo e invento il piatto del giorno, direi che fino ad oggi nessuno e’ tornato indietro a lamentarsi.

Cos’è per te la musica?

La musica e’ svago e’ la possibilità di calarti in un’altra dimensione, e’ qualcosa che anche quando non te ne accorgi accompagna i tuoi pensieri, ricordi un episodio e automaticamente associ una canzone allo stesso periodo, la musica e’ una di quelle poche cose che riesce a toccare il nostro io piu profondo…. Quella “buona” ovviamente!

Quando è nata la passione per il canto?

Da sempre, da piccolissima, da rompiscatole in parrocchia perché volevo cantare a tutti i costi e nel coro dei grandi, cantavo sul pullman durante le trasferte con la mia squadra di pallavolo. Tormentavo tutti, poi all’età di 18 anni ho cominciato a fare le prime serate in club, eventi, feste, poi ho iniziato a studiare seriamente, sono cominciate le tournée’, il musical e via via e’ diventato un mestiere. Ogni volta che cammino per strada da sola, non me ne accorgo e canto e la gente mi guarda un po’ stranita io sorrido e continuo a cantare felice di farlo.

Qual è l’artista jazz al quale ti ispiri o che preferisci?

Sinceramente ascolto di tutto anche molta musica strumentale, Joni Mitchell e’ sempre nella mia playlist così come Art Tatum, Jeff Buckley, meno jazz ma era davvero strepitoso, della nuova generazione mi pace moltissimo Gregory Porter, lo trovo un ottimo mix di jazz, pop, soul che per me che amo le contaminazioni e’ davvero un piacere ascoltarlo.

Quando canti quali sensazioni provi?

Più che le sensazioni che provo quando canto, sono le sensazioni che provo in quel momento ad influenzare il mio modo di cantare.

Louis Armstrong asseriva “Devi amare per poter suonare.” Per te cos’è il jazz?

Il Caro Louis aveva perfettamente ragione, l’amore e’ un sentimento potentissimo, in grado di far fare follie, cantare o suonare un brano e’ un po’ come vivere una storia d’amore, comincia lentamente, ci si conosce poi man mano ci si scopre, fino a diventare un tutt’uno, a volte e’ un amore duraturo a volte finisce ma sempre amore e’ se poi parliamo di jazz, tutto questo e’ da moltiplicare all’ennesima potenza, il jazz parte da uno schema definito per poi dare spazio ad ogni musicista di poter improvvisare liberamente ed ogni volta in modo diverso, altro che amore…. e’ come vivere 100 storie d’amore differenti con la stessa persona. Ecco cos’è per me il Jazz….

Sei stata impegnata nelle riprese del nuovo singolo di Noemi. Puoi raccontarci questa esperienza?

Ho prodotto con la mia casa di produzione cinematografica la Oblivion Production, il nuovo video di Noemi per Sony Music, la regia e’ stata affidata a Mauro Russo un’esperienza bellissima, un team eccezionale e una Noemi super sorridente e professionale. A proposito di cantanti, Noemi ha uno stile personale, mi piace molto il sound inglese dell’ultimo lavoro discografico e sono sicura che farà davvero ancora tantissima strada in campo musicale.

Quali progetti hai per il futuro?

La prima cosa che mi ha davvero impegnata e’ stata strutturare la mia società, ora ho una squadra di professionisti eccellenti con i quali abbiamo dato il via a molti progetti e sono davvero tantissimi, non vedo l’ora di presentarli al pubblico. Ho ultimato la post produzione del cortometraggioThe Reality of Hell” Regia di Mauro Russo, direttore della fotografia di Benjamin Maier, sono soddisfattissima del risultato. Sono impegnata nella costruzione di molti eventi per l’estate dei quali non posso ancora fare menzione fino alla conferenza stampa, ma vi terrò aggiornati, la parte Design e ufficio stile sta lanciando un nuovo marchio. Come cantante sto ultimando un nuovo disco, poi stiamo preparando format per il web. E’ più forte di me non resisto all’idea di sviluppare nuovi progetti sia che mi coinvolgano personalmente come artista o quando individuo il talento negli altri, riuscire a far diventare i sogni una realta’ e’ una vittoria in tutti i modi. Diciamo che chi si ferma e’ perduto e non è il mio caso.

Grazie Stefania, un saluto speciale alle lettrici ed i lettori di gente Vip

Il saluto speciale va a tutti i lettori e anche alla formidabile redazione, vi aspetto su www.oblivionproduction.com per le news e intanto auguro a tutti voi un’estate piena di soddisfazioni e che la “musica” sia sempre con voi…

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