Sabrina Silvestri nasce ad Ancona in una numerosa famiglia ed è stata la concorrente più giovane di “Hair – sfida all’ultimo taglio”. Ha un carattere positivo e molto forte, l’arte le scorre nelle vene e ha fatto del suo corpo una vera e propria opera, basta darle uno sguardo che saltano all’occhio i numerosi tatuaggi e i capelli con lunghi dreadlocks. Quello della parrucchiera per Sabrina è un sogno nel cassetto. Sogno sfumato alla prima puntata del talent di Real Time presentato da Costantino della Gherardesca ma per il quale è ancora disposta a combattere. Conosciamola meglio.

Sabrina Silvestri: intervista esclusiva alla concorrente di Hair - Sfida all'ultimo taglio
Sabrina Silvestri: intervista esclusiva alla concorrente di Hair – Sfida all’ultimo taglio

Sabrina Silvestri: “Non pensavo di uscire alla prima puntata di Hair, sono piena di grinta… comunque”

Sei giovanissima. Quando è nata la tua passione?
La mia passione è nata quando ero piccola. Mi è sempre piaciuto pettinare le mie bambole e anche tagliare loro tutti i capelli. Non volevo deludere i miei genitori, che pensavano volessi proseguire gli studi che avevo iniziato. Invece, dopo il diploma, ho voluto cambiare la mia vita inseguendo il mio sogno.

Hai goduto dell’appoggio di qualcuno durante il perseguimento del tuo sogno?
Mia madre mi ha appoggiato molto. I miei genitori mi hanno pagato la scuola per i primi due anni e ora che finalmente ho trovato lavoro spero di poterli aiutare.

Hai una personalità forte e particolare. Ogni parrucchiere ha un segno che lo contraddistingue dagli altri, qual è il tuo?
Il mio sogno è quello di aprire un salone avantgarde, dove mi occuperei personalmente anche dei dreadlock.

Hai fatto parte del cast della prima edizione di “Hair”. Come hai reagito quando ti hanno confermato la partecipazione al programma?
Quando ho saputo di essere ufficialmente una concorrente di Hair non ci credevo! Avevo fatto il provino per sfizio, per gioco, per vedere dove potevo arrivare e per mettermi alla prova. Sono stata contentissima!

Cosa ti ha lasciato l’esperienza di “Hair”, ti aspettavi di uscire alla prima puntata ?
Il programma mi ha lasciato tanta voglia di migliorare, e di fare nuove esperienze. Non pensavo di uscire fino a quando non ho fatto il mio primo taglio. Mi sono accorta che non era per niente bello. Anche se sulle acconciature a mio avviso ce n’erano di peggiori. È andata come è andata! Sono piena di grinta… comunque.

Trovi siano stati obiettivi i giudizi di Charity Cheah e Adalberto Vanoni ?
Sicuramente saranno stati obbiettivi, loro ne sanno più di me. Ma forse non hanno apprezzato la mia fantasia e i miei sforzi.

Che rapporto hai instaurato col presentatore Costantino Della Gherardesca?
Con Costantino Della Gherardesca non ho fatto in tempo ad instaurare alcun tipo di rapporto purtroppo. E non penso neanche di essergli piaciuta.

Con quale dei concorrenti hai legato di più e perchè?
Ho legato molto con Serena. Anche se non sembra siamo molto simili. Siamo sempre sincere e non ci fidiamo spesso della gente. Se solo non stesse a Pompei.

Chi pensi possa vincere il contest Hair?
Penso vivamente che Agostino debba vincere Hair. Ha tutte le carte in regola per vincere e se lo meriterebbe. È un grande! Sia dal punto di vista umano che professionale.

Quali progetti futuri intendi coltivare dopo il primo step televisivo?
Ad essere sincera, questo assaggio di televisione mi è piaciuto parecchio. Per coltivare questa mia passione penso sia opportuno finire gli studi e lavorare come sto facendo da poco. E chissà magari un giorno realizzerò il sogno del mio salone avantgarde.

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