Maurizio Nosotti hair è uno dei quattro finalisti del reality Hair – sfida all’ultimo taglio, format televisivo di Real Time condotto da Costantino della Gherardesca, nel quale si è aggiudicato il terzo posto. Nato a Milano e cresciuto a Bresso è un grande sportivo  legato molto ai genitori, al 2010 risale l’esperienza  nell’esercito e lavora da tre anni come receptionist in un albergo di Malpensa. Nel DNA del ragazzo però scorre sangue da acconciatore e coltiva da sempre la passione per i capelli, passione che gli ha permesso di arrivare in finale nonostante i giudizi spietati di Charity Cheah e Adalberto Vanoni.

Maurizio Nasotti Hair intervista esclusiva a GenteVip
Maurizio Nasotti Hair intervista esclusiva a GenteVip

Maurizio Nasotti Hair terzo classificato Hair: “Con l’avvocato Simone ci siamo intesi subito”

Bello, sportivo e legato in maniera inscindibile a mamma, papà e nonna. Hai il progetto di realizzare una famiglia?
Per me la famiglia è una cosa importantissima, sono le persone sulle quali si può sempre contare, la mia famiglia io la ho già! Il mio compagno il mio cane, i miei amici ed i miei famigliari.

Come hai reagito quando ti hanno selezionato tra i concorrenti di “Hair”?
Con molta incredulità! non credevo che tra migliaia di aspiranti scegliessero proprio me, il tamarro sportivo col gusto molto appariscente.

L’arrivo in finale dev’essere stato soddisfacente, chi secondo te meritava la finale più degli altri?
Soddisfatto a dir poco! Mi sarebbe piaciuto molto sfidarmi in finalissima con Serena, la concorrente che secondo me ha tenuto sempre una costanza stilistica in ogni prova.

Con chi hai legato di più e con chi meno lungo il percorso ad Hair?
La persona con cui ho legato di meno è stata Luca, non avevamo proprio nessun tipo di affinità caratteriale, il mio Best Friend è stato senza ombra di dubbio l’avvocato Simone!!! Con lui l’affinità era altissima ci siamo intesi subito ed è nata una bellissima amicizia che dura anche al di fuori delle telecamere.

Credi che i giudizi di Charity Cheah e Adalberto Vanoni siano stati obiettivi? Qual è stata la peggior critica?
Per quanto riguarda l’obiettività credo di sì, poi per quanto mi riguarda potevo essere poco d’accordo sui loro giudizi stilistici, però lì è tutto un gusto personale. La peggior critica non la ricordo anche perchè ho sempre cercato di tradurle in suggerimenti sui quali lavorare per migliorarmi.

Se dovesse riproporsi una seconda edizione del format, quale consigli daresti per migliorarlo?
A me il format è piaciuto moltissimo, mi sarebbe piaciuto che nel montaggio si vedessero meglio i lavori fatti da noi magari, le inquadrature delle acconciature erano molto brevi e non molto dettagliate.

Quanto sei cambiato, lavorativamente parlando, nell’ultimo periodo ad Hair?
Sono partito da aspirante parrucchiere con poca esperienza solo come barbiere maturata in caserma e mi ritrovo a lavorare al fianco di Adalberto nel primo salone Aldo Coppola nel mondo. Tirate voi le conclusioni sul mio cambiamento (ride, ndr).

Sei contento della graduatoria finale o credi che qualcun altro avesse dovuto vincere?
Mi sarebbe piaciuto vincere, ovviamente, ma alla fine la medaglia d’oro è tutta relativa, il vero vincitore mi ritengo io, lavoro nel posto dove ogni parrucchiere sogna di essere. Rispetto agli altri avrei visto meglio come vincitrice Serena.

In quali progetti sarai impegnato dopo l’esperienza ad Hair?
Il nuovo lavoro mi occupa gran parte della giornata ma facendo esperienza, conoscendo 5 lingue mi piacerebbe moltissimo lavorare nel campo della moda, delle sfilate e dei servizi fotografici.

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