Il suo aspetto tenebroso e misterioso lo ha reso uno dei volti più affascinanti della fiction Mediaset Squadra Antimafia 7: 32enne, romeno d’origine ma italiano d’adozione, Marius Bizau ha vestito i panni del criminale russo Marek Kekerovic, detto Keke, appartenente al clan Vor’v’Zakone e diventando un uomo d’affari. Una serie fortunata che anche quest’anno ha confermato il consenso del pubblico e che è stata in grado di tenere con il fiato sospeso, senza mai essere scontata. Marius Bizau non è nuovo a questi ruoli; lo abbiamo visto in “Squadra mobile” su Canale 5 e nella fiction “Pietro Mennea” su Rai 1. Ma la sua gavetta inizia con il teatro, con Shakespeare e Ionesco. In questa settima serie della fiction Squadra Antimafia, Keke, proveniente dal Kazahstan, è il braccio destro di Torrisi e socio dell’imprenditore Fabio Troiano. Ama il lusso e la bella vita, ma soprattutto è capace di compiere azioni imprevedibili. L’attore Marius Bizau si racconta a Gente Vip.

Marius Bizau intervista esclusiva a Gente Vip
Marius Bizau

Marius Bizau: “Keke? Completamente diverso da me, ma questo è il bello del mio mestiere””

Marius, in “Squadra Antimafia 7” interpreti il ruolo del criminale russo Marek Kekerovic, detto anche Keke: come ti sei trovato nei panni di questo personaggio?

Marius Bizau da Squadra Antimafia a Gente Vip
Marius Bizau Squadra Antimafia 7

Tecnicamente è stato impegnativo perché ho deciso di imparare il russo, una lingua che non c’entra nulla con il romeno ed assolutamente agli antipodi con l’italiano. E’ bello esplorare dei lati di me attraverso i personaggi che interpreto “buoni” o “cattivi” che siano.

La scena del film che ti è rimasta più impressa?

La scena in cui Keke si trova sulla nave cargo e scopre il cuoco di metanfetamina, interpretato dal bravissimo attore Taiyo Yamanouchi. E’ una di quelle scene capaci di raccontare senza usare il linguaggio verbale.

Cos’ha il protagonista del film in comune con Marius Bizau? E di estremamente diverso?

E’ completamente diverso da me. Nonostante ciò, attraverso “il gioco” della recitazione, si riescono sempre a trovare degli elementi in comune con i personaggi interpretati. E’ questa la bellezza del mio mestiere.

Come descriveresti questo film?

Un avvincente poliziesco che coniuga azione e sentimenti.

Pensi che la realtà della cronaca possa togliere leggerezza al film?

Credo di no, perché non esalta la criminalità, il fatto che il “male” qui acquisisca un certo fascino è merito solo degli attori, vedi il personaggio De Silva interpretato da Paolo Pierobon.

Cosa ti ha attratto di questa storia?

La possibilità di lavorare su un personaggio complesso.

Secondo te, perché questa fiction continua ad avere così successo, nonostante sia arrivata già alla 7 serie?

Credo sia dovuto alla grande squadra di professionisti, dalle maestranze agli attori che partecipano alla creazione della serie.

Un attore o un’attrice con cui vorresti lavorare in futuro?

In questo momento mi piacerebbe lavorare di nuovo con Paolo Pierobon e con Mads Mikkelsen.

Quando è nato il desiderio di fare cinema?

E’ nato all’età di 20 anni all’inizio del mio percorso professionale.

Un genere cinematografico che ti piacerebbe interpretare?

Mi trovo molto bene con il genere drammatico anche se amo tantissimo le commedie brillanti scritte da Neil Simon.

Il tuo viso è molto particolare: affascinante, tenebroso, enigmatico: queste caratteristiche hanno condizionato la scelta dei tuoi ruoli nel tuo trascorso professionale?

Immagino di sì, i ruoli arrivano secondo le nostre caratteristiche fisiche e attitudinali.

Stato d’animo attuale?

Sono sereno, pieno di energia e curioso di esplorare quello che la vita ha in serbo per me.

Oltre a esserti rivelato un bravissimo attore, sei un ragazzo molto affascinate e molto seguito dalle tue fans; in questo momento sei impegnato sentimentalmente?

Diciamo che in questo momento sto frequentando una persona speciale.

Le tue origini sono rumene: come vedi il tuo paese oggi?

Il mio paese oggi sta attraversando un momento di forti cambiamenti. Sono sicuro che le cose andranno per il verso giusto.

Una canzone rumena con la quale descriveresti la tua vita oggi…

Il brano è di Maria Tanase e si chiama “Lume Lume” (Mondo Mondo). Per ricordarci che siamo tutti di passaggio in questa vita.

Cosa ti manca di più del tuo paese d’origine?

Mi manca tutto del mio paese. Ma soprattutto la neve ed il freddo.

Essere famoso ti condiziona?

No, non mi condiziona, tuttavia vorrei, se possibile, fare il mio lavoro arrivando al pubblico attraverso i personaggi che interpreto.

Tu vivi in Italia da 15 anni: cosa ami e cosa non ti piace di questo Paese?

Mi piace e allo stesso tempo non amo la troppa leggerezza di questo Paese.

Progetti futuri?

Sto per girare un film inglese dal titolo “Story from the Bible” dove interpreterò San Giovanni Battista. Questa volta niente pistole ma solo acqua!

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