Una carriera ricca di soddisfazioni quella dell’attrice Marina Pennafina  che, dopo aver mosso i primi passi tra stage di recitazione e danza, approda in Teatro, al Cinema, affermandosi poi sul piccolo schermo. Non sono mancate partecipazioni a film italiani di rilievo, tra i quali ricordiamo “Grande, Grosso e Verdone” e “Maternity Blues“. Da quest’anno è nel cast della fortunata fiction di Canale 5 “Le tre Rose di Eva“, dove interpreta la Madre Badessa, a capo del convento che ospita ragazze madri in difficoltà insieme con i loro bambini. E’ un ruolo che accomuna l’attrice al personaggio per la straordinaria religiosità. Marina Pennafina, ora impegnata nella terza serie televisiva, di cui ieri sera è andata in onda la prima puntata che ha raccolto 4.484.000 spettatori pari al 18.98% di share, torna su GenteVip.it in questa nuova intervista esclusiva.

Intervista esclusiva a Marina Pennafina
Marina Pennafina, la Madre Superiora nella fiction Le tre rose di Eva 3

“Le tre Rose di Eva 3”: Marina Pennafina è Madre Badessa

Ritorni sul piccolo schermo con “Le Tre Rose di Eva”, come sei approdata alla fiction?
Sono ormai tanti anni che lavoro nelle fiction sia Rai che Mediaset. Dopo aver iniziato con il Teatro, il passagio alle fiction ed al cinema è stato naturale. Ho lavorato spesso con la Endemol in prodotti di ottima qualità, quali Rosso San Valentino ed Amore e Vendetta ed ora eccoci qui nella seguitissima Le tre rose di Eva 3.

Ti vedremo nelle vesti di Madre Superiora, nella vita qual è il tuo rapporto col mondo religioso?
Beh ottimo direi, penso che la Fede qualsiasi essa sia, è un grosso sostegno nel cammino della vita, e riflettendoci bene, poi, qualsiasi religione, se vissuta con una profonda e consapevole spiritualità, le abbraccia tutte.

Quali punti in comune troviamo tra il personaggio che interpreti e Marina Pennafina?
Una forte e generosa spiritualità.

Amore, intrighi e passioni condiranno questa nuova stagione, nella vita privata ti è mai capitato di essere la protagonista di un vero e proprio “Pastiche” romantico?
Beh direi di sì, purtroppo sempre più spesso le persone nelle relazioni, hanno paura di mettersi in gioco, ma questo riguarda, sia le relazioni amorose, che quelle di amicizia. E’ che la semplicità e la verità a volte spaventano, quando invece dovrebbe essere alla base di qualsiasi rapporto.

Marina Pennafina intervista esclusiva a GenteVip
Marina Pennafina intervista esclusiva a GenteVip

Marina Pennafina: “Il mio uomo ideale… in tre aggettivi: Verità, Profondità e Serena Leggerezza”

Ti sei dichiarata “serenamente single”, cosa dovrebbe avere un uomo per conquistare il tuo cuore?
Diciamolo in tre aggettivi: Verità, Profondità e Serena Leggerezza… da non confondere con Superficialità.

Sei attrice ormai da molti anni, in quale tipo di personaggio ti sei calata con maggiore semplicità? Buoni o cattivi?
Quando mi approccio ad un nuovo ruolo, la prima cosa che generalmente faccio, è quella di svuotare la mente da pensieri e concetti precostruiti, per dar luce e spazio alla vera psicologia del personaggio; lasciare che esca in modo fluido e spontaneo la sua anima, senza filtri giudicanti, d’altronde l’attore per me è un mezzo, che se accordato bene, può far suonare diversi strumenti.

Quali saranno a tuo avviso i punti forti della terza stagione de “Le Tre Rose di Eva?
Nuovi Amori e vendette, new entry sia di personaggi che di situazioni e luoghi inaspettati, vedi il convento, dove succederanno varie cose.  Thriller ed azione, tutto questo appassionerà sempre di più i già numerosi telespettatori e fan.

Le scorse stagioni hanno avuto una grande adesione di pubblico. Che risposta immagini possa avere sul pubblico questa nuova serie?
Sicuramente ampliata, come gia si è potuto notare dallo share della prima puntata, è una fiction molto attesa e l’amore per i suoi personaggi e le storie ben raccontate, aumenteranno il successo della serie.

Una carriera brillante la tua, quali progetti futuri stai coltivando?
Anche se in questo momento storico è un po’ difficoltoso far decollare nuovi progetti, sto lavorando ad una thriller-commedy molto particolare con il regista Francesco Colangelo.

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