Intervista esclusiva all’attrice Marina Pennafina. La Madre Superiora della serie televisiva “Le tre rose di Eva” tornerà nella quarta stagione della fiction di Canale 5?

Abbiamo avuto il piacere di incontrare e intervistare Marina Pennafina in occasione della serata di gala del Festival dei Tulipani Di Seta Nera, tenutasi il 1 maggio al Teatro Olimpico di Roma. L’attrice ci ha rivelato qualche dettaglio saliente sulla prossima stagione della fiction “Le tre rose di Eva” che andrà in onda sempre sulle reti Mediaset e ci ha raccontato quanto sia particolarmente legata al ruolo della Madre Superiora, che le ha anche permesso di riscoprire un cammino di fede.

Marina Pennafina intervista esclusiva a Gente Vip
Marina Pennafina intervista

Nella terza stagione della fiction “Le tre rose di Eva” hai interpreto il ruolo della Madre Superiora. Ti troveremo nel cast della quarta serie?

Questa è una cosa che non mi hanno ancora fatto sapere, bisogna vedere se verrà confermato il convento. Sostanzialmente è tutto ancora molto top secret. Se la location del convento con tutti i suoi accadimenti ci sarà, allora ci sarò anche io. Altrimenti… Ma speriamo che il convento comunque ritorni, anche perché nel corso della scorsa stagione ha ottenuto un discreto successo.

Quanto sei legata alla fiction “Le tre rose di Eva”?

Sono molto legata al film sia affettivamente che artisticamente. Considera che la stra-maggioranza delle persone lo segue ed è amato da tutti: uomini, donne, grandi, piccoli. Nell’arco degli anni ha davvero riscosso un esito molto positivo ed anche per questo motivo mi piacerebbe continuare ad avere questo ‘successo’ insieme a lui, sempre nel ruolo della Madre Superiora.

Cosa ti ha regalato in particolare questo ruolo? Ti ha permesso di scoprire delle cose latenti nella tua persona?

Questo ruolo mi ha permesso di scoprire delle cose che non avrei mai immaginato. In primis mi ha permesso di poter coltivare la mia parte spirituale. Inoltre mi ha permesso di instaurare anche delle amicizie molto belle, come quella con Euridice Axen che è davvero una persona meravigliosa.

Qual è stata la scena più difficile da girare sul set?

La scena più difficile senza ombra di dubbio è stata quella sulle scale. A un certo punto il mio personaggio viene spinto giù dalle scale del convento e si procurerà una frattura al braccio. È anche vero che con me c’era lo stuntman ma io ho comunque dovuto fare la caduta iniziale, vi lascio immaginare la paura. 

Invece qual è il ricordo più divertente che hai del periodo passato sul set?

Il ricordo più bello, ma anche divertente, lo condivido con Euridice Axen. Durante una pausa dalle riprese, vestite ancora da suore, siamo state beccate e fotografate mentre fumavamo una sigaretta. Visivamente mi rendo conto che è davvero molto strano.

Quali migliorie apporteresti al tuo personaggio, nel caso in cui venga confermato nella nuova stagione della fiction “Le tre rose di Eva”?

Sicuramente sì, nella vita cerchiamo sempre di migliorare, indipendentemente da quello che facciamo, quindi anche nei personaggi che poi andiamo ad interpretare. Per quanto riguarda la Madre Superiora potrei cominciare a pensare a delle migliorie solo nel momento in cui avrò il copione con la sua storia. Comunque sia, per il mio personaggio immaginerei un’evoluzione, visto che è stata capace di scoprire alcuni intrighi di altri personaggi attorno al convento.

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