Napoletana, truccatrice, visagista: Luisa Festa è una delle più conosciute e apprezzate professioniste partenopee del settore. La makeup artist Luisa Festa ha deciso di regalare in esclusiva i suoi preziosi consigli ai lettori di Gente Vip Gossip News.

Luisa Festa, dermopigmentista per molti Centri di Estetica e prestigiosi Chirurghi Plastici, sin da bambina, ha scoperto la sua passione per l’arte del trucco: le sue “modelle” erano le sue amiche, le prime sue clienti sono state le compagne di scuola e le sue professoresse del liceo. Dopo aver frequentato un corso di trucco cineteleteatrale con la grande Danielle Sans Davalinas di Parigi, tra spettacoli, sfilate di alta moda, teatri, servizi fotografici in giro per l’Italia, la makeup artist Luisa Festa ha cominciato a dedicarsi anche alla decorazione corporea, tatuaggi artistici e trucco permanente cromatico per il viso. Sostenitrice del motto “Una donna deve sentirsi bella anche appena sveglia!”, ha avuto come “modelle” attrici famose come la bellissima Manuela Arcuri, Anna Falchi e tante altre. Con la sua rubrica “Pagine di MakeUp“, ogni giovedì, ci farà conoscere tecniche, tendenze, consigli e piccoli segreti per essere sempre perfette e all’altezza per ogni situazione.

Luisa Festa intervista esclusiva a Gente Vip
La makeup artist Luisa Festa ogni giovedì su Gente Vip con “Pagine di MakeUp”

Luisa Festa, da dove nasce la tua passione per il trucco?

La mia passione deve essere nata con me, era scritto nelle stelle evidentemente. Io sono una Bilancia, il segno della bellezza per antonomasia, ma una cosa è certa, io non ho mai amato studiare, le uniche due materie in cui brillavo erano la storia dell’arte e il disegno e alla fine sono sopravvissuta al liceo truccando tutte le professoresse!

Quanto il make-up è arte e quanto moda?

Luisa Festa makeup artist
Luisa Festa intervista

Per me il trucco NON È MODA, per trucco intendo adoperare quei colori, usare quelle tecniche specifiche per il volto che sto truccando in quel momento, a seconda del vestito che si indossa, cogliendone appena delle sfumature o dei contrasti. Addirittura, molte volte, trucco la persona che ho di fronte ispirata solo dal suo stato d’animo, da quello che riesco a captare da lei; se devo truccare una cantante, ad esempio, mi ispiro al tema che dovrà cantare, non so se riesco a rendere l’idea.

Cosa ne pensi della nuova “abitudine” maschile di ricorrere al make up?

Io credo che qualsiasi persona debba posare davanti ad una macchina fotografica accuratamente corretto. Oltretutto la pelle maschile, essendo più spessa di quella femminile, necessita ancor più di un’ottima correzione; avere una pelle senza più pori dilatati, senza solchi labiali, senza occhiaie, senza couperose, permette grandi risultati ai fini fotografici.

E’ facile truccare i personaggi famosi o devi spesso assecondare “capricci” e “abitudini” di attrici e artisti?

Fra me e gli attori, solitamente, si instaura subito un clima piacevolmente amichevole. Di personaggi famosi nel mio percorso professionale ne ho truccati a bizzeffe. Il primo spettacolo Rai per cui ho truccato è stato quello di Alessandro Greco. Si chiamava “Furore” e lì truccavo i vari ospiti della trasmissione, oltre al conduttore truccavo la bellissima Afef, la giovanissima Anna Falchi, Natalie Caldonazzo che all’epoca era la fidanzata di Massimo Troisi, truccavo Gianni Morandi, il bellissimo Lorenzo Crespi e tanti altri che ora non ricordo. Ecco… la mia ascesa professionale è iniziata proprio da lì.

Quanto gioca l’emozione nel “modellare” con la propria mano personalità così importanti e famose?

Devo dire sinceramente che l’unica volta che ho avuto la sgradevole sensazione che mi tremassero le mani è stato nel lontano 1990, avevo appena finito un corso di invecchiamento pittorico teatrale. I docenti organizzarono uno stage con grandi nomi di truccatori internazionali. Uno di loro scelse una ragazza dalla platea e la invecchiò, poi chiese chi fosse in grado di ripetere quello che lui aveva appena fatto, voleva formare una coppia di vecchietti, eravamo tutti truccatori alle prime armi, ma io in mezzo a tanti alzai la mano d’impeto e mi ritrovai sul palco, ancor prima che mi accorgessi di esserci salita. Si fece tutto buio attorno a me e gli unici fari illuminavano il volto del ragazzo che dovevo invecchiare e i miei pennelli che tremavano senza ritegno. Poi, man mano che trasformavo quel volto, solcandolo con profonde senescenze cutanee, appesantendo gli occhi con le borse, mentre mettevo a fuoco i vari passaggi per ottenere quel risultato prefissato nella mia mente, le mie mani per incanto si calmarono e dopo che ebbi finito sentii soltanto un clamoroso applauso, che ancora mi rimbomba nelle orecchie. Quella è stata l’unica volta che le mie mani hanno tremato!

Tre motivi per il quali ogni donna, o uomo, dovrebbero leggere i tuoi consigli?

Be’, è semplice la risposta, se ti ami curi il tuo aspetto, ti vesti in un certo modo e soprattutto cerchi di dare al tuo viso un bel tono e quindi ricorri al trucco. Sì.. perché senza trucco, tesori miei, non si va da nessuna parte. Oggi come oggi l’aspetto fisico è importante, ma lo è ancor di più la propria immagine, la bellezza apre le porte in tutti i sensi e in ogni settore professionale e che tu sia un avvocato, un imprenditore o un venditore porta a porta, avere un bel viso aiuta tutti quanti. Meditate gente… meditate!

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