È stato presentato alla Festa del Cinema di RomaThe Answer, la risposta sei tu”, il primo docufilm di Ludovico Fremont, il talentuoso attore venuto alla luce grazie alla seguitissima serie TV I Cesaroni. A 12 anni dalla “Legge Sirchia”, il film è un diretto messaggio ai giovani per dire NO al Tabacco. Noi di Gente Vip, per l’occasione, iniziamo oggi una serie di interviste al cast di un progetto che ha accolto gli applausi e il consenso di tutta la platea. Non possiamo non partire dalla “mente” e il “braccio” di The Answer, ovvero Ludovico Fremont.

Ludovico Fremont intervista esclusiva a Gente Vip
Ludovico Fremont

The Answer” alla Festa del Cinema di Roma
Ludovico Fremont: “Siamo felici che il film sia stato presentato in occasione di un evento così importante”

Perché hai scelto proprio un tema sociale per il tuo esordio dietro la macchina da presa?

Ludovico Fremont alla Festa del Cinema di Roma
Ludovico Fremont intervista

In passato avevo già fatto un corso di regia, mi ritaglio sempre del tempo per seguire dei corsi, anche per rimanere aggiornato… tipo l’upload per il telefonino! Appena ho avuto modo, ho iniziato a scrivere questa sceneggiatura. Avevo conosciuto Girolamo Sirchia e in me è scattata la voglia di affrontare tematiche che spesso non vengono affrontate o rimangono celate ai più. Crescendo ho anche maturato una consapevolezza diversa, nuova di fronte ad alcuni argomenti importanti, come appunto i danni causati dal tabacco.

Come nasce la collaborazione con Girolamo Sirchia?

Girolamo Siria alla Festa del cinema di Roma
Girolamo Siria

Per lui avevo interpretato in passato il ruolo di protagonista in un cortometraggio, da lì è nata questa amicizia; sapeva che io scrivevo, mi chiese se avevo qualche idea per poter affrontare una tematica così importante sotto forma di film, da lì è nato tutto.

Il cast è un’amalgama di giovanissimi e volti noti al piccolo e grande schermo come l’immenso Francesco Pannofino, Massimo Poggio, Roberto Ciufoli, come ti sei trovato con loro?

Un ottimo cast, molta unione e stima fra di loro, sono rimasto molto sorpreso che si siano fatti guidare, vuol dire che si fidavano di me e li ringrazio molto. Concedersi  a un giovane regista è stato davvero un grande regalo!

Qual è il messaggio che speri sia arrivato al pubblico presente in sala?

Riprendendo una frase essenziale del film, pronunciata dal mio personaggio, “ognuno di noi  ha qualcosa dentro che cerchiamo”, vorrei che si capissero non solo  i danni legati alla sigaretta ma a tutto quello che riguarda la pianta di tabacco, che non si limitano solo al fumo tout court. Tematiche oscure, sconosciute ma importanti riportate nel film a mo’ di suspence, quasi fosse un thriller.

Sappiamo che il film verrà distribuito in un modo particolare, ce ne parli?

Il film verrà caricato su diverse piattaforme social e l’utente avrà la possibilità di scegliere cosa vedere  e cosa fare come fosse un videogioco. Le piattaforme sono ancora in fase di elaborazione. Per ora siamo felici che il film sia stato presentato in occasione di un evento così importante. Era il nostro obiettivo e lo abbiamo raggiunto, per il resto, vi faremo sapere presto!

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