E’ una giovane promessa del fashion system Laura Dipierro, nata a Milano nel 1992. Dopo il diploma al Liceo Artistico di Taranto, si iscrive all’Accademia di Moda Sitam di Lecce per seguire i corsi di Modellistica e confezione di base e avanzata, modellistica e confezione di Alta Moda e modellistica e prototipistica Cad (3D). Ottenuto il diploma col massimo dei voti ha la possibilità di esporre le proprie creazioni durante la Bucharest Fashion Week e nel 2014 ha esposto gli abiti alla “Fiera Promessi Sposi” di Galatina (Le) e alla Fiera del Levante a Bari per Damiani Gioielli. All’ultimo periodo risale la realizzazione di abiti da sposa e per cerimonie e la prima sfilata della nuova collezione è avvenuta il 6 agosto del 2015 presso la Tenuta Malcandrino a Monteroni di Lecce durante l’evento “Premio Valle della Cupa”. La giovane stilista Laura Dipierro si racconta a Gente Vip.

Laura Dipierro la giovane promessa del fashion system
Laura Dipierro

Laura Dipierro: “Ho voluto creare una linea che profumasse di femminilità e…”

Di Missoni si ricordano le fantasie a righe e di Louboutin l’immancabile suola rossa. Qual è il segno distintivo che caratterizza le creazioni di Laura Dipierro?

Le mie creazioni parlano sempre di me perché spesso nascono in base ai miei stati d’animo. Vengo influenzata da tutto ciò che mi circonda, soprattutto dall’arte che mi affascina in tutte le sue forme da quando ero molto piccola, dalla musica, dai viaggi e dalla mia famiglia. Questa collezione, per esempio, è nata in seguito ad un viaggio che ho fatto a Parigi. Mi sono lasciata ispirare dal romanticismo, dallo stile bon ton e dagli scintillii che adornano alcuni angoli della città.

Il fashion System è in continua evoluzione e sembra aver catturato un gran numero di consensi attraverso la nascita delle fashion blogger. Qual è il tuo parere in proposito?

Penso che Internet sia un ottimo mezzo di comunicazione per fare o farsi pubblicità. Alcune fashion blogger hanno dichiarato di aver aperto il loro blog o canale YouTube per gioco o semplicemente perché volevano condividere con il pubblico le loro passioni. Secondo me, se hanno avuto successo è perché il pubblico le ha apprezzate e perché sono state capaci di essere costanti nell’aggiornare il loro blog, giorno dopo giorno.

Se dovessi dare un consiglio alle donne. Qual è l’indumento che classifichi come indispensabile nell’armadio?

Sicuramente il tubino nero, trovo che sia un capo versatile in base agli accessori che si indossano e quindi adatto a molte occasioni, ma anche il tailleur che può essere sia con gonna, o con pantalone e le tinte possono variare dai toni pastello, fino alle tinte un po’ più decise.

Hai partecipato alla 3° edizione del Premio Valle della Cupa. I tuoi abiti in passerella sono uniti dalla divisione tra parte superiore e posteriore, talvolta evidenziata da un cinturino. Scelta voluta o casuale?

Laura Dipierro collezione 2015
Laura Dipierro collezione 2015

È stata una scelta voluta. Mi piace evidenziare il punto vita nelle mie creazioni perché trovo che sia una delle parti fondamentali da valorizzare nella siluette femminile. Dalle forme si evince che per questa collezione mi sono ispirata allo stile bon ton anni ’50. I tessuti che ho utilizzato per la maggior parte degli abiti sono il mikado di seta pura, il pizzo macramè e il pizzo francese. Per la sposa invece ho utilizzato il cadì di seta, l’organza di seta ed ancora il pizzo che quest’anno si è usato moltissimo. Ho voluto impreziosire gli abiti con dei ricami con Swarovski, perline e paillettes. Tutti i pizzi hanno una fantasia floreale che è l’elemento d’unione dell’intera collezione, in quanto il tema della collezione sono proprio i fiori. I colori che ho scelto sono delicati e perlati perché volevo creare una linea che profumasse di femminilità.

Ogni stilista ha il sogno di vestire un personaggio pubblico durante il giorno delle nozze. Hai mai pensato a questa eventualità?

La mia aspirazione è quella di poter vestire tutte le donne. Che sia mia madre, la vicina di casa, le mie amiche o chiunque abbia voglia di avere una mia creazione. Se mi capitasse di dover vestire un personaggio pubblico lo farei con piacere, ma il mio obiettivo principale non si fonda su questo.

A sirena, morbido, lungo o corto. Gli abiti da sposa offrono una scelta piuttosto vasta. Qual è quello ideale per Laura Dipierro?

Mi piacciono molto gli abiti da sposa lunghi, morbidi ed impreziositi da un gioiello o un ricamo particolare. C’è da dire però che i modelli degli abiti da sposa variano a seconda dei gusti delle spose, del tema scelto per il loro matrimonio, ma soprattutto devono valorizzare la loro siluette e farle sentire uniche e perfettamente a loro agio nel giorno del loro matrimonio.

Tra gli stilisti nazionali e internazionali c’è qualcuno che reputi fondamentale per il tuo percorso formativo?

Per quanto riguarda l’Alta Moda, a livello internazionale mi piace tantissimo lo stile di Elie Saab. I suoi ricami e la qualità dei suoi tessuti sono unici. Sarebbe un sogno per me incontrarlo e magari affiancarlo in qualche sfilata. Adoro tantissimo le spose e l’Alta Moda di Giada Curti, ma anche Valentino, Dolce & Gabbana, Sarli, mentre per quanto riguarda il pret a porter mi piace lo stile di Elisabetta Franchi.

La moda è oggetto di discussione sulla taglia scelta delle modelle. Ad oggi la donna curvy sta riprendendo quota a sfavore delle magrissime. Cosa pensi in proposito?

Penso che le modelle curvy stiano avendo molto successo perché molte donne si rispecchiano in loro. Non tutte possono essere magrissime, quindi è giusto creare qualcosa che valorizzi anche una siluette dai fianchi più generosi o i seni prosperosi, purchè si risulti sempre eleganti e raffinati.

In quali progetti futuri ti vedremo coinvolta?

Per il momento non ho dei progetti ben precisi. Il mio sogno sarebbe quello di riuscire ad aprire un atelier di abiti da sposa e da cerimonia e quindi spero di riuscire un giorno ad avere un brand. I sogni aiutano a volare e io spero di volare in alto e colgo anche l’occasione per ringraziare i miei genitori che mi hanno sempre supportata affinchè potessi studiare, ed ancora mi aiutano e mi stanno molto vicini per realizzare questo mio grande sogno.

LASCIA UN COMMENTO