Ivana Spagna, una voce straordinaria e icona della musica pop italiana. Con lei abbiamo ballato la migliore dance degli anni ’80 ed ora torniamo a ballare con il suo ultimo singolo “Straight To Hell“. Abbiamo cantato e ballato le sue canzoni e ci siamo emozionati nel vivere il suo modo di cantare e parlare al pubblico con il cuore. Ivana Spagna non si è mai fermata, costruendo così un legame fortissimo con il pubblico, che la segue costantemente nelle sue nuove produzioni. La cantante ci racconta le sue innumerevoli metamorfosi, seguendo sempre un percorso preciso… il senso della vita, coccolata dalla musica.

Ivana Spagna intervista esclusiva a Gente Vip
Ivana Spagna

Ivana Spagna: “Con Straight To Hell mi sono tolta una voglia matta di tornare alla dance”

L’Animal Day 2015”, svoltosi a Piazza del Popolo a Roma, è stata una manifestazione in cui si è evidenziato il principio di garantire la dignità dell’esistenza ad ogni essere vivente. L’uomo sta riscoprendo un nuovo rispetto verso gli animali e gli animali una nuova libertà. Come vivi tu il rapporto uomo-animale?

Ivana Spagna sul palco Animal Day 2015
Ivana Spagna sul palco Animal Day 2015

Io vivo un rapporto in simbiosi. Vivo per loro. Ho molti gatti, ma se avessi la possibilità terrei anche cani, capre, conigli, ogni tipo di animale. Io li amo, perchè li vedo anche indifesi. Li amo per il loro modo di essere. Gli animali sono buoni, non uccidono per nulla, ma solo quando hanno fame e come la natura ha insegnato loro. Geneticamente gli animali non feriscono nessuno. Siamo noi umani cattivi, capaci anche di fare del male gratuitamente, ecco perchè io amo e stimo molto gli animali.

Stai per festeggiare i 30 di carriera e sei sempre una donna piena di fascino. Occhi brillanti, dolcissimi, una voce splendida, un portamento elegante, fashion. Che rapporto hai con la bellezza?

Ivana Spagna intervista
Ivana Spagna intervista

Partiamo dal presupposto che io non mi sono mai sentita bella e già a 16 anni mi sono rifatta il naso, perchè per me era una necessità; non ero serena ed ero in una situazione in cui mi chiudevo sempre di più in me stessa, così sono ricorsa alla chirurgia estetica, ma era una necessità. L’ostentare la bellezza invece non mi piace. Non mi piace il rincorrere l’eterna giovinezza senza senso. Per quanto mi riguarda io lavoro su un palcoscenico ed è normale non sentirsi a proprio agio se ci si lascia andare, quindi è altrettanto normale tenersi in forma il più possibile, con esercizio fisico, stando attenti al mangiare e così via. E’ un lavoro vero e proprio e non ci si può lasciare andare. Un concerto dura una media di due ore, quindi necessità di un fisico preparato, anche esteticamente, perchè è sotto lo sguardo di duemila occhi che giustamente vogliono vedere il loro Big in forma.

Come ti piace vestirti in genere? Partecipi alle sfilate milanesi per conoscere le novità della moda?

Mi piace seguire le novità della moda e qualche anno fa ho partecipato ad alcune sfilate milanesi, cosa che non riesco a fare ultimamente a causa dei troppi impegni professionali. Devo dire però che principalmente non ho mai seguito la moda, perchè i vestiti che indossavo li studiavo io, li disegnavo, me li facevo. Mi piace inventare, come mi piace dipingere o scrivere canzoni; sono una creativa. Ammetto che mi piacerebbe una volta poter indossare un vestito bellissimo, da principessa, ma non c’è stata ancora l’occasione così per il momento vesto tranquillamente jeans e maglietta.

Il Festival di Sanremo negli ultimi anni è riuscito a ricreare un’energia ed un feeling con il pubblico così da riportarlo ai grandi ascolti di un tempo. Ti piacerebbe rivederti a Sanremo?

Sì, l’ultimo Sanremo è stato il più bello, perchè ha dato lo spazio alle canzoni, così come dev’essere, lasciando perdere invece i teatrini, che nulla hanno a che fare con la musica. Il Festival di Sanremo 2015 è stato il più bel festival, dopo tanto tempo. Mi piacerebbe tornarci ma come ospite, perchè il lavoro da fare per partecipare come concorrente è un lavoro lungo e con situazioni particolari. Al momento preferirei che mi invitassero, allora sì, ci tornerei molto volentieri.

Cosa ti ha portato all’incisione del singolo “Straight To Hell”?

Mi sono tolta una voglia matta di tornare alla dance. Più vado avanti e più mi sento di fare tutto quello che geneticamente è in me e dentro di me, la dance, la musica in inglese, è molto forte. “Straight To Hell” è il portare in vita una cosa che amo. E’ un singolo dance accompagnato da un video dove hanno collaborato personalità di rilievo come il truccatore Manlio Rocchetti, premio Oscar, che si è occupato anche di grandissimi personaggi come Al Pacino, Robert De Niro, Sean Connery, George Clooney, Jack Nicholson. Al trucco ha anche partecipato Maria Luisa Maurelli, truccatrice del talent “Tale e quale show”. Ho creduto in questo progetto e sono molto contenta di averlo realizzato. Dire adesso se continuerò in inglese o se tornerò alla canzone italiana non lo so proprio, perchè seguo quello che sento dentro di me,  quello che mi convince di più lo faccio.

Tu sei partita con la dance!

Sì, la dance fa parte di me. Prima ancora di incidere dischi io suonavo nelle discoteche con una mia band. Io ero la tastierista e cantante e suonavamo tutti i brani dance del momento. La realtà di quel momento era il boom della dance inglese e io la vivevo in pieno. “Easy Lady” e “Call me” sono nati in quella realtà, ecco perchè la musica dance in inglese è dentro di me… ho vissuto quella realtà di persona.

Cosa pensi di una riproposizione del Festivalbar?

Assolutamente manca proprio. Era una bellissima manifestazione di musica e allegria. Tutti i cantanti si ritrovavano come amici. Era bello rivedersi e poi vedere tutte quelle migliaia di persone nelle piazze a cantare e ballare. Manca proprio una manifestazione del genere.

La tua carriera è bellissima, ricca di collaborazioni, musiche, album, colonne sonore, Sanremo, Festivalbar, moltissimi premi. Quale anno credi che abbia dato una svolta alla tua vita artistica?

Molti momenti sono stati la mia svolta. Una svolta è stata a 18 anni quando ho fatto nascere il mio gruppo musicale. E’ stata una svolta l’incisione di Easy Lady e Call me, che mi hanno portato un successo mondiale. Un’altra ancora è stata il decidere di cantare in italiano, poi il Sanremo. Tutto per me è una svolta, perchè ogni cosa che faccio ha un significato per me.

A chi dedichi il tuo successo professionale?

Agli eroi della mia vita, a mia madre e mio padre. Hanno fatto tanti di quei sacrifici che non potrei mai finire di ringraziarli. Lo ripeto, sono i miei eroi e tutto il mio successo lo dedico a loro.

Se dovessi tornare bambina, cosa ti piacerebbe ritornare a fare? Giocare, studiare?

Se tornassi bambina mi impegnerei di più a scuola, per evitare una bocciatura in inglese, che purtroppo è avvenuta in prima media, ma poi ho recuperato e in inglese ho avuto quasi un 10. Però, se dovessi tornare indietro, mi impegnerei di più nello studio e giocherei anche di più, perchè da bambini si può giocare, dopo non si gioca più.

Ivana, se dovessi guardarti e parlarti allo specchio, cosa ti diresti?

Cara Ivanina, fin qui siamo arrivate, ora vediamo di riuscire ad andare avanti per tutte le creature che mi vogliono bene. La prima parte l’abbiamo percorsa, ora non molliamo ed andiamo avanti così.

Hai nuovi singoli o novità televisive in uscita?

Sto lavorando su nuovi singoli, sia in italiano, sia in inglese, anche se non so che strada seguirò nell’arco di due mesi, perchè come ho detto precedentemente seguo il mio istinto e vedrò cosa funziona di più per me.

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