Sara Galimberti intervista – Quest’anno la IX edizione del Festival Tulipani Di Seta Nera è stata importante non solo per i registi che hanno partecipato con il loro concorso ma anche per la cantautrice Sara Galimberti che ha firmato la colonna sonora della manifestazione.

Sara Galimberti si è presentata super elegante per la serata di gala che si è tenuta domenica scorsa al Teatro Olimpico optando anche lei per un look total black fatto con una veste nera, lunga sul tutto il corpo, e sotto una tuta dello stesso colore caratterizzata dal pantalone a sigaretta. A lei è stato assegnato il Premio Speciale Sorriso Diverso 2016 con la seguente motivazione: “Per aver saputo diffondere con la sua canzone il messaggio di integrazione del nostro festival. Grazie per aver messo nelle nostri mani la tua Arte“. Gli spettatori all’interno della sala hanno accolto la canzone, scritta insieme al maestro Vince Tempera, con un grande lungo applauso, segno che la Galimberti è riuscita a trasmettere il giusto messaggio di questo Festival. L’artista ha voluto esprimere la sua grande emozione per il successo ottenuto con questo nuovo progetto, rilasciando alcune dichiarazioni a Gente Vip.

Sara Galimberti colonna sonora Tulipani di seta Nera
Sara Galimberti intervista

Come hai vissuto quest’anno il Festival Tulipani Di Seta Nera?

È stato davvero emozionante, sono stata davvero travolta dalla passione nel cuore. Nella prima fase del Festival ho avuto modo di guardare tutti i corti in concorso per trarre ispirazione per la mia canzone che ho avuto l’onore di scrivere con il maestro Vince Tempera. Con lui abbiamo cercato di mettere insieme la qualità e un messaggio che comunque arriva dritto al cuore, sostanzialmente abbiamo voluto raccontare in musica tutto quello che abbiamo percepito.

Sara Galimberti e Vince Tempera Festival Tulipani di seta Nera
Sara Galimberti e Vince Tempera

Qual è stata la reazione quando hai saputo di essere stata scritturata per scrivere la colonna sonora di una manifestazione così importante?

Mi sono emozionata subito, soprattutto quando ho saputo che dovevo lavorare al fianco del maestro Tempera, che è uno dei miti della musica italiana, anche perché non sono cose che comunque capitano tutti i giorni. La cosa più bella è che durante il lavoro creativo per l’allestimento della colonna sonora, tra me e il maestro Tempera, si è creata davvero una bella alchimia che ha reso tutto molto più naturale.

Ricordi il momento in cui hai percepito l’ispirazione perfetta per scrivere il testo della canzone?

Sara Galimberti red carpet Tulipani di seta neraÈ stata una cosa molto immediata, d’altronde l’ispirazione è fatta così: quando arriva ti travolge completamente e quindi devi essere sempre lì pronta ad accoglierla. Comunque sia il momento lo ricordo perfettamente perché era notte fonda e io avevo appena finito di vedere i trailer dei corti in concorso, per fortuna l’ho colta subito (sorride, ndr).

Com’è stata la reazione di chi ha ascoltato la tua canzone?

Da un punto di vista testuale la canzone è stata ben accolta soprattutto dagli organizzatori del Festival, che per me rappresentava uno step importantissimo da superare. Poi anche il maestro Tempera ha gradito il mio lavoro, quindi diciamo che sto riuscendo ad accogliere diversi consensi.

Il Festival Tulipani Di Seta Nera racconta il tema della “diversità” tu, in quanto artista, come lo vivi?

La diversità la vivo ogni giorno, appunto, in quanto artista. Comunque, credo che sia un elemento naturale ed essenziale della nostra vita, nella mia canzone, infatti, ho voluto rimarcare questo concetto. In fondo la musica non è considerata l’armonia degli opposti che riesce a creare un unico suono?

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