Gianvito Leone, giovane attore emergente protagonista del film “La mia vita, amore per sempre”, prossimamente in uscita nelle sale cinematografiche. Sin da bambino ha una vita piena di difficoltà, problemi economici ed una cardiopatia grave. Gianvito affronta due delicati interventi al cuore ed i medici per fortuna riescono a salvarlo. L’incontro con l’amica-attrice Roberta Bellini cambia le loro vite e lui diventa protagonista della sua stessa storia coronando il sogno di diventare attore. “La mia vita, amore per sempre” e’ un film che racconta la sua vita, a 13 anni subisce un infarto, riesce a sopravvivere e coltiva l’amore per il cinema, sogna di fare l’attore e riesce a strappare qualche particina. Poi, la grande occasione, l’incontro con la regista Roberta Bellini, fa parte della compagnia “Il sipario“ ed è insegnante di dizione. Roberta decide di fare della vita di Gianvito la sceneggiatura di un film che racconta la storia di dolore e di rinascita. Il debutto dovrebbe avvenire a Bitonto presso il Cinema Coviello, e successivamente nelle altre sale di provincia. L’intervista in esclusiva a GenteVip.

L'attore Gianvito Leone prossimamente al cinema con un film sulla sua vita

Gianvito Leone, finalmente hai coronato il tuo sogno di diventare attore. Cosa provi?

Esser diventato attore è una grande soddisfazione che mi riempie di gioia.

Il film “La mia vita, amore per sempre” racconta la tua vita. Quanto è stato difficile rinascere ed iniziare a vivere di nuovo?

Rinascere e rivivere di nuovo…  è stato un percorso sofferente e lento.

Hai iniziato come modello e studi recitazione. Cosa sognavi di diventare da bambino?

Da bambino sognavo di diventare attore.

Attualmente sei innamorato?

Sì, sono molto innamorato di una persona speciale.

Come è avvenuto l’incontro con la regista Roberta Bellini?

Ci siamo conosciuti grazie a delle amicizie comuni nel mondo dello spettacolo. La rinascita, la nuova vita, l’essere diventato attore, lo devo tutto ad una donna straordinaria: Roberta Bellini. Ci siamo conosciuti per caso e voglio ribadire i ringraziamenti a lei per ciò che ha fatto, sta facendo e farà per me, perché ha preso a cuore la mia sofferenza passata, la mia storia. Lei ha iniziato a farmi fare i primi passi nel mondo dello spettacolo, per tutte queste motivazioni.

In quali sale vedremo il film?

Partiremo con la sala Coviello per poi fare il giro cinematografico,magari tramite distribuzione.

Puoi anticiparci qualche progetto futuro?

Sì, uno spettacolo teatrale ed un prossimo film cinematografico la cui direttrice artistica e creatrice di tutto è la trentacinquenne barese Roberta Bellini.

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