Si è dimostrato negli anni una fucina di idee lo scrittore, attore, sceneggiatore e regista partenopeo Fabio Massa il quale ha portato sotto gli occhi di tutti una città a lui molto cara: Napoli. Lo scrittore, che ha dato inizio alla sua carriera cinematografica nel 2002 con un ruolo nel film “Rosa Funzeca” di Aurelio Grimaldi, vanta un curriculum piuttosto ampio nonostante la giovane età. Massa ha spesso affrontato con i propri progetti argomenti scottanti e alquanto invandenti che gli hanno fatto guadagnare per ben quattro anni la partecipazione al Festival Internazionale del Cinema di Cannes. Quest’anno infatti ha presentato nella sezione “Short Film Corner” il corto “Con il bene di sempre” che vede protagonista Lello Radice e la partecipazione di Nunzia Schiano. Le musiche invece sono affidate al grande Sal Da Vinci. Fabio Massa torna su Gente Vip per una nuova intervista esclusiva.

Fabio Massa torna a raccontarsi su Gente Vip
Fabio Massa per la quarta volta a Cannes si racconta a Gente Vip

Fabio Massa: “Il festival di Cannes è una kermesse molto ambita ed io sono orgoglioso di aver portato un prodotto vero e sincero”

Spesso è difficile per i cittadini mettere in piazza lati negativi e positivi della propria città. Cosa ti ha spinto a raccontare Napoli in “Vicolo cieco”?
Avevo un desiderio: parlare sotto una nuova luce, in un’altra chiave di lettura della “mia” città. Io sono nato a Castellammare di Stabia (in provincia) ma mi sento figlio di Napoli e della sua cultura. Ultimamente questa splendida città, viene vista troppo e solo nei suoi lati negativi. Ben venga la denuncia sociale, la riflessione sullo stato attuale delle cose che, come in tutte le città, non sempre funziona al massimo ma… mi sono chiesto: Napoli è SOLO questo? La risposta è stata un secco “No”! E quindi insieme da Andrea Parisi, attore e co-sceneggiatore del corto, e alle produzioni, Goccia Film e Pragma, ho deciso di utilizzare tutti i clichè possibili e ribaltarli, a favore di alcune caratteristiche che hanno reso il popolo partenopeo amato in tutto il mondo: simpatia, solidarietà, voglia di riscattarsi! Il protagonista del corto è Luca (che interpreto io stesso) e “Don Salvatore” il david di donatello Giorgio Colangeli. Al progetto hanno preso parte tantissimi attori campani che hanno visto nella storia la possibilità di lanciare un messaggio positivo della/sulla propria terra: Ernesto Lama, Lucio Ciotola, Lello Radice, Tony Sposito, Corrado Taranto, il piccolo Luigi Catani, Martina Liberti, Giuseppe De Felice e lo stesso Parisi. Musiche di Pietro Amoretti alle quali si aggiungono le splendide “A terra mia” dei Sud Express e “Ti cerco” di Ivan Granatino. Il corto presentato in tutto il mondo (dal festival di Cannes, sezione short film corner, ad Hong Kong nell’ambito del “Social World film festival”), è stato premiato in numerosissimi festival per cortometraggi (Napoli Film Festival 2013, Napoli Cultural Classic 2015, Officinema 2014, Artelesia Film Festival 2014,“Il mestiere del Cinema” 2013; Ambiente in corto 2013 solo per citarne alcuni).

Hai affrontato sempre con i tuoi film nervi scoperti della società. Quanto credi sia fondamentale l’utilizzo dei mezzi per la sensibilizzazione sociale?
Credo molto nel cinema di impegno sociale. Mi fa stare bene l’idea che uno spettatore esca dalla sale e possa riflettere su qualcosa che l’ha colpito. Ecco perché spesso i miei lavori trattano di temi sociali o comunque di tematiche che possano lasciare un segno nell’animo del pubblico. Ovviamente non rinnego le commedia: l’anno scorso ad esempio sono stato protagonista e co-regista del film “Vacanz…ieri oggi e domani” uscito a maggio e nelle arene estive al fianco del grandissimo attore Carlo Croccolo. Una bella esperienza per trascorrere una serata di divertimento in pieno relax con l’estate alle porte.

Il nuovo progetto “Con il bene di sempre” ha un cast d’eccezione e le musiche di Sal Da Vinci. Con quale criterio hai scelto i componenti per una tematica così complessa?
Quando Lello Radice, protagonista del corto, mi ha proposto questa storia ne ho colto subito l’aspetto sociale e soprattutto attuale, nonostante fosse nel suo cassetto da anni. Poi ci abbiamo lavorato su, abbiamo completato il cast con una grande interpretazione di Nunzia Schiano (attrice spesso al seguito dei film di Alessandro Siani) e le musiche di un Sal Da Vinci straordinario. Un bel cammino che ci ha portato a vincere già qualche festival e al festival di Cannes (Sezione short film corner) il mese scorso. Una storia che tratta di uno dei diritti fondamentali dell’uomo, il lavoro, sancito dalla costituzione che, purtroppo, spesso viene a mancare.

Parliamo dell’esperienza a Cannes. Non è la prima volta che partecipi, quali credi siano i punti di forza del corto?
Sono stato fortunato perché si tratta della mia quarta partecipazione, sempre nella stessa sezione. Il festival di Cannes è una kermesse molto ambita ed io sono felice ed orgoglioso di aver potuto mostrare un prodotto sincero, vero, il cui scopo più che emozionare e basta è quello di lanciare un messaggio positivo: reagire!

Cannes offre una visibilità maggiore e soprattutto accoglie numerosi consensi e dissensi. Come ha reagito la critica?
Ho avuto la fortuna di poter mostrare il corto in varie occasioni: private e pubbliche. Il corto è stato apprezzato, il pubblico a fine proiezione è rimasto colpito e soprattutto c’è stato modo di confrontarci sull’argomento che è sempre più di dominio mondiale e non regionale. Purtroppo la perdita del lavoro, e la consequenziale crisi, ci accomuna a tante altre nazioni. E lì erano presenti davvero tutte le cinematografie. Una grande occasione di crescita.

Scrittore, attore, regista. Sei senza alcun dubbio un artista versatile, in quale disciplina credi di riuscire con maggiore facilità? Quale senti tua?
E’ tutto così naturale per me che non saprei rispondere a questa domanda. Ho iniziato recitando (ed è il punto fermo della mia carriera) ho proseguito scrivendo e dirigendo. Un viaggio che non ha mai fine! Che ultimamente ha preso anche un’altra strada: la poesia (volutamente in napoletano) in cui racconto con brevi componimenti emozioni varie. Li registro a casa mia con l’iphone non do molta importanza alla forma quanto al contenuto… non sono poesie da “commercio” sono da condivisione di emozioni e non importa il modo in cui vengono realizzate ma il messaggio! L’ultima è la voglia di reagire, che potete ascoltare qui e sul mio canale youtube, dal titolo “Cchiù forte”. In programma un nuovo libro.

Parliamo del futuro. In quali progetti sarà coinvolto Fabio Massa?
In questo istante sono alle prese con un momento molto particolare della mia carriera: terminato il lavoro artistico (attore/sceneggiatore/regista) di un film a cui tengo molto “Aeffetto domino”, inizia quello da produttore. “L’esigenza” di vederlo in sala. Il film è attualmente in cerca di distribuzione. E’ davvero una storia sulla vita e la sua trasformazione, sulle emozioni che non hanno fine e che dureranno per sempre. Una storia girata tra l’Italia e l’Africa con la partecipazioni di attori di qualità del panorama italiano: Pietro De Silva (La vita è bella, Non ti muovere…) Ivan Bacchi (La finestra di fronte, Tre metri sopra al cielo…)Cristina Donadio (prossima protagonista femminile della serie Gomorra 2) Mohamed Zouaoui (Globe d’oro con il film “I fiori di kirkuk”) Martina Liberti e Salvatore Cantalupo (Gomorra, il film….). Speriamo presto possa vedere il buio della sala!

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