Intervista esclusiva a Emanuela Tittocchia – Per quattordici anni abbiamo imparato a conoscere Emanuela Tittocchia nei panni di Carmen Rigoni in CentoVetrine. L’attrice tornerà in tv dal 6 giugno con le nuove puntate della Soap.

In pochi forse sanno che Emanuela Tittocchia nasce come architetto ed in occasione della sua laurea decide di dedicare la tesi proprio al teatro: Struttura e significato dello spazio scenico: un allestimento teatrale a Pontremoli. Questa cosa successivamente la invoglierà a seguire la passione per la recitazione e iscriversi alla Scuola di Recitazione del Teatro Nuovo di Torino in cui farà tesoro degli insegnamenti della sua maestra Enza Giovine, che ancora oggi ricorda con particolare affetto. Nell’arco degli anni, tra l’altro, i fedelissimi appassionati di Un Posto al Sole dovrebbero anche ricordarla nelle vesti di Ombretta Maltesi. Della sua vita privata si conosce veramente poco, qualcuno ricorderà la storia avuta prima con Fabio Testi e poi con il modello Thyago Alves. Ma chi è in realtà l’attrice protagonista di Cento Vetrine?  Emanuela Tittocchia, che il prossimo 6 giugno tornerà in televisione con la soap CentoVetrine, ha deciso di tornare a raccontarsi su Gente Vip.

emanuela tittocchia intervista esclusiva a gente vip
Emanuela Tittocchia intervista

Come procede per il momento la tua vita sotto un aspetto sentimentale e professionale?

La mia vita sentimentale al momento va benissimo, non sono mai stata bene come adesso perché non mi piace nessuno! Non a caso la sfera sentimentale va bene quando sono single (sorride, ndr.), è davvero un classico della mia vita. Io al momento sto tanto bene così, anche se alcuni pensano che lo dica solo per autodifesa, ma non è realmente così, perché se mi piace qualcuno e non la vivo come vorrei non sto tranquilla, differentemente non sto tranquilla ugualmente. Paradossalmente sono serena quando non ho nessuno per la testa. 

Per il momento quindi è libero il tuo cuore e lo stato d’animo?

Sì ed è una sensazione meravigliosa, di libertà totale e assoluta. Anche perché io sono figlia unica, nipote unica e anche molto indipendente, quindi ho quasi sempre vissuto da sola, non ho mai convissuto, non mi sono mai sposata e ho comunque 45 anni. 

Ma non hai mai pensato di fare il grande passo del matrimonio con qualcuno e magari diventare mamma?

Quando ero più piccola e vivevo il mio primo amore sì, mi sarebbe piaciuto, poi crescendo diciamo non ho ancora incontrato qualcuno che abbia fatto nascere in me il forte desiderio della maternità. Sostanzialmente poi in questa scelta non so se effettivamente sono libera oppure se sono condizionata dal fatto che amo moltissimo il mio lavoro. Non so quanto questa cosa abbia influito, perché non so se effettivamente sposandomi e avendo una famiglia porterò via tempo alle cose che amo fare.

Emanuela tu sei un’attrice e quindi sei abituata ad essere chi non sei realmente, cioè presti te stessa ad un personaggio. Quanto ti ha aiutato ciò nello scoprire chi ti mente?

Beh potrebbe essere d’aiuto, ma in realtà ti dirò che l’attore che sa fare veramente il suo mestiere sulla scena non mente. Quando sei in scena sostanzialmente non reciti e basta, ma sei quel personaggio, è un ragionamento un po’ difficile da spiegare, perché comunque è una cosa a cui arrivi gradatamente, con un percorso di studi. Questa è la vera differenze tra ‘scimmiottare’ ed ‘essere un personaggio’, perché quando arrivi ad esserlo vuol dire che hai capito le sue emozioni insieme al suo modo di essere, di pensare e agire. In un certo qual modo è come  se il personaggio fosse una creatura che nasce con te e l’autore. Quando entri in quest’ottica hai una sincerità totale, un po’ come mi è successo con Carmen in CentoVetrine perché io percepivo le sue sofferenze anche se sapevo che era mia. Una volta finito di interpretare quel personaggio è come se non vedessi più una vecchia amica e considera che tutt’oggi Carmen mi manca, come mi mancano tutti i personaggi che ormai non interpreto nella mia carriera.

Com’è stato vivere con il personaggio di Carmen per quattordici anni?

Lei era un amore di persona, era veramente una santa, considera che durante il periodo della serie non litiga con nessuno ed è gentile con tutti. Però mi ha insegnato tanto. Carmen cercava sempre un punto di incontro con gli altri, ma lei comunque è un personaggio che è stata ideata e scritta con queste caratteristiche, ma questa è una cosa che ho sempre avuto in comune con lei, perché mi sono sempre sentita un po’ la paladina della giustizia. Carmen mi ha insegnato ad essere riflessiva, a vedere le cose da due punti di vista.

Che progetti hai in cantiere per il tuo futuro lavorativo? 

Finalmente tornerò in Mediaset con Carmen in CentoVetrine, in quanto verranno trasmesse delle nuove puntate dal prossimo 6 giugno alle 9:00 del mattino. Parliamo di settantadue puntate totalmente inedite che arrivano per la prima volta in Italia, dopo esser già state trasmesse in Albania.

Cosa ci puoi dare qualche anticipazione sulle nuove puntate? 

Intanto abbiamo l’attesissimo ritorno dei fratelli Marco e Stefano Della Rocca, il primo innamorato di Anita, mentre il secondo aveva avuto una bellissima storia d’amore con Carol Grimani. Insomma ci troveremo ancora una volta di fronte ad intrecci amorosi ed altro. Carmen, invece, da un po’ di anni è diventata la direttrice del giornale Cento e andrà a pubblicare qualche scoop.

 

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