ESCLUSIVA – Clive Griffiths e Cristina Russo hanno riscosso un grandissimo successo con la prima puntata di “Bellezze in bicicletta”, andata in onda sabato scorso su La 7. 209 mila telespettatori, con uno share dell’1,42% hanno apprezzato la trasmissione e il ritorno in televisione di Clive accompagnato dalla presentatrice siciliana, entrambi a bordo di biciclette elettriche Askoll.

Molti ricordano Clive soprattutto per il suo programma Videomusic e per le diverse collaborazioni radiofoniche con Radio Deejay e Radio Montecarlo. I due presentatori però sono già prontissimi per la seconda puntata, che andrà in onda sabato 18 giugno, alle 12.50, in cui mostreranno i luoghi più belli della Campania. Noi di Gente Vip, dopo aver intervistato Cristina Russo abbiamo avuto il piacere di intervistare Clive Griffiths che, dopo aver regalato dal set del nuovo format di La7 i saluti ai nostri lettori, ci ha voluto raccontare qualche piccolo segreto di “Bellezze in bicicletta” e non solo.

Clive Griffiths intervista esclusiva a Gente Vip
Clive Griffiths intervista

Com’è stata questa nuova avventurosa esperienza che l’ha vista alla conduzione del programma “Bellezze in bicicletta”?

Molto piacevole, a momenti quasi poetico, grazie anche ai posti stessi… I miei timori, che potevo sembrare un prof. inglese in pensione, accompagnato da una badante, sono rimasti infondati.

clive bellezze in bicicletta intervista
Il regista Mario Maellaro e Clive

Grazie al format “Bellezze in bicicletta” hai avuto modo di vedere alcuni dei posti più belli che si trovano in Italia. Qual è la località che più ti è rimasta nel cuore?

Ho avuto modo negli anni di vedere l’Italia da cima a fondo, ma non finiscono mai le sorprese e le cose da vedere, mangiare e bere e con Bellezze in Bicicletta ho scoperto cose mai viste, oppure “riviste” in un altro modo, poi sempre “fuori stagione” quando è ancora meglio. Le due cose che mi hanno colpito di più sono state un castello vicino a Piacenza, che contiene un esercito di soldati cinesi in terracotta, copie autentiche di quelli originali cinesi, oltre ai segreti e la difesa di un castello, ultimo in una dinastia di castelli medievali e poi il mangiare.

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Clive

Com’è stato lavorare al fianco della giovane Cristina Russo?

Piacevole! Cristina è molto professionale, si ricorda esattamente tutto ciò che deve fare. Il suo lato emotivo si è rivelato solo quando ha raccontato com’è la vita di un calciatore, ma quello non andrà in onda.

Da turista quale altra località italiana ti piacerebbe visitare, passeggiando tranquillamente in bicicletta?

La Puglia e la Sicilia. Un turista può legare il percorso agli Svevi, i loro castelli e il mangiare sempre diverso.

Da alcuni anni ormai vivi in Italia, esattamente cosa ti ha fatto innamorare della nostra nazione?

Della vostra nazione? Visto che mi avete chiesto così e non la solita domanda “cosa pensi dell’Italia” posso sorvolare le solite cose, come il mangiare (che cambia ogni 20 chilometri) e i vini (ogni 25 chilometri) o il paesaggio o la storia. A livello romantico (e molto solito) mi sono innamorato di una ragazza italiana (italo-scozzese per la precisione) ma più seriamente per il modo diverso di affrontare la vita, propria ed altrui. A titolo di esempio personale, in ritardo (come sempre) per l’unico treno che mi avrebbe portato da Lucca (la mia città d’adozione) in Garfagnana per vedere la mia adorata, il treno sta già uscendo dalla stazione. Urlo, come in un film di orrore o di Wim Wenders, il treno si ferma e il macchinista si affaccia e dice “sali a bordo”. C’è un altro Paese che conosciamo dove succedono cose così? E come andare al ristorante appena chiuso. In Italia ti danno, male che vada, qualche affettato o qualcosina. In Inghilterra, col cavolo! The kitchen is closed!

Ti sei è sempre diviso tra radio e televisione, cosa c’è di diverso in questi due mondi?

La radio e la TV sono due mondi totalmente diversi, cosa che le persone stesse che ci lavorano non se ne rendono conto. Uno che è bravissimo in radio non riscuote automaticamente lo stesso successo in tv. Io vengo dal mondo televisivo, dove ci può stare anche l’intimità con lo spettatore, ma diversamente da quando gli sussurri in un microfono da uno studio radiofonico. Mi meraviglio se riesco ancora “stare” in televisione dopo anni di radio a Radio Deejay e Radio Monte Carlo ma come canta Sting, “Be yourself, no matter what they say”.

Oltre a “Bellezze in bicicletta” in cosa ti vedremo impegnato in questa seconda metà del 2016?

Sto scrivendo 6 (!) libri. Uno esce a fine giugno e si chiama “L’inglese efficace al lavoro” per la De Vecchi/Giunti Editors e racconta come fare un CV in inglese, come cavarsela bene ad un colloquio di lavoro e ogni possibile tipo di lettera commerciale ma a differenza di altri libri è accompagnato da file audio. Poi 4 libri “quaderni di autovalutazione del proprio livello di inglese”, A1, A2, B1 e B2 (che sono i livelli europei). E poi un libro che non c’entra nulla con la didattica o inglese: la storia di Videomusic e la sua generazione, (al giorno d’oggi hanno attorno ai 50 anni). A ottobre riprenderò il tour delle scuole superiori che mi porta in giro per l’Italia e questo anno, l’undicesimo, arriveremo a mezzo milione di alunni che hanno visto lo spettacolo, Speak Easy School Roadshow, dal Salento fino al Friuli. Radio Monte Carlo mi ha chiesto di tornare in radio, ma non riusciamo a metterci d’accordo in che modo, ovvero il programma da “creare” Speak Easy, il mio mini programma di inglese con le canzoni che conosciamo, per me doveva essere never ending. Comunque work in progress.

Molti si chiedono… ma Clive nella sua vita privata chi è?

Dedico molto tempo a cucinare (e a mangiare), produco io tutto il pane, gelato, marmellate, ketchup, salse che mangiamo in casa, oltre a una buone parte delle verdure (yes, ho un orto). Sarà un ritorno alle mie origini, facevo il cuoco e avevo il mio ristorantino a Canterbury da 3 anni, prima di venire in Italia, alla fine degli anni settanta. E’ l’unica cosa che so fare bene!

L’estate ormai è arrivata, hai già progettato la tua vacanza?

Maratea? Sperlonga? In realtà vado in Svizzera (Zurigo) e Berlino, sia per vacanza che per il matrimonio di mio nipote (che fa lo stesso lavoro di mio fratello, direttore d’orchestra) che si sposa con una ragazza della Mongolia! E poi vivo in una bella parte della Toscana che è già una vacanza! In realtà passerò, ahimè, tutta l’estate a scrivere. Poi “Bellezze in Bicicletta” è una vacanza!

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