L’Hair Stylist e Wedding Planner romano Erno Rossi a partire da martedi 24 marzo sarà su GenteVip.it con la sua rubrica “Wedding Mod’Erno“. Classe 1964, alle spalle ha ben oltre trent’anni di carriera, iniziando come Parrucchiere, attività che svolge con estrema dedizione ancor oggi, all’età di quindici anni, per poi cimentarsi, con risultati eccellenti, nell’organizzazione di Matrimoni e di Eventi in generale, passione che ha ereditato da suo padre Arnaldo Rossi, famoso arredatore d’interni. Erno è riuscito ben presto ad affermarsi, come punto di riferimento per la realtà italiana, con la creazione della sua “E.D.S. W.P. Eventi”, coadiuvato dalle sue due amate figlie: Denise e Siria. Serietà, umiltà, passione, dedizione per il proprio lavoro e amore verso il prossimo sono le caratteristiche che contraddistinguono Erno Rossi. Conosciamolo meglio.

Erno Rossi su GenteVip "Esplorando il Wedding Mod'Erno"
Erno Rossi su GenteVip “Esplorando il Wedding Mod’Erno”

Erno Rossi wedding planner: “Per la buona riuscita di un matrimonio bisogna avere gusto, classe ed eleganza

Chi è Erno Rossi?
Nasco come Hair Stylist, lavoro che svolgo da 36 anni, mettendoci sempre lo stesso ed identico entusiasmo, solo successivamente ho iniziato ad operare nel campo del W.P. A dire il vero, sin da bambino, è insita dentro di me la voglia di organizzare qualsiasi avvenimento: ricordo, infatti, che tutte le Domeniche mi prestavo per apparecchiare nei migliori modi possibili la tavola e renderla gradita agli occhi degli ospiti. Il mio è stato un hobby coltivato sin da ragazzo: mi sono sempre cimentato nell’organizzazione di battesimi, matrimoni, comunioni e compleanni ed in questo è stata di fondamentale importanza, la spinta dei parenti e degli amici, i quali hanno sempre creduto in me e nelle mie doti organizzative. Con il passare del tempo, quello che inizialmente reputavo un hobby, è poi diventato un mestiere a tutti gli effetti: mi sono messo in gioco per poter finalmente realizzare il mio sogno seguendo dei corsi specifici di W.P. ed anche dei master di aggiornamento. Tutti i miei sacrifici fatti finora sono da considerarsi anche in virtù del fatto che ho voluto trasmettere alla mia dolcissima primogenita Denise, di venti anni, lo stesso amore che io nutro per questo mestiere ed ho ritenuto opportuno, nel mio piccolo, laddove è possibile, spianarle la strada di modo che, anche lei, possa prendere il volo e raggiungere successi e traguardi che le riempiranno il cuore di gioia.

Come nasce la tua passione per l’organizzazione di matrimoni ed eventi in genere?
Ho sempre nutrito la passione per la moda e il buon gusto. La mia è una passione innata che ho coltivato con coraggio, ardore e tenacia durante tutto il corso della mia vita. L’ho ereditata, sin da quando ero bambino, da mio padre Arnaldo Rossi, famoso arredatore d’interni, il quale, per tutto l’arco della sua vita, è riuscito sapientemente ad instradarmi in questo mio percorso. Lui è stato sempre un uomo molto attento ad ogni tipo di organizzazione di Eventi, riuscendo ad affiancare il suo nome a nomi celebri del calibro di Panatta e Bertolucci, Chinaglia e tanti altri dello sport, dei quali ha curato il design e l’arredamento delle loro abitazioni. Io mi auguro davvero di poter riuscire ad infondere nelle mie figlie la stessa passione che mio padre è riuscito a trasmettere a me, perché non c’è cosa migliore di un figlio che riesce a seguire le orme dei suoi genitori.

Qual’è la tua “ giornata- tipo”?
Io vivo da solo. Mi sono separato due volte ma ciononostante vedo spessissimo le mie due figlie Denise e Siria, che ho avuto da due matrimoni diversi. La sera, dopo una giornata di lavoro nel mio negozio di Parrucchiere, torno a casa e cerco di studiare ed informarmi sulle nuove tendenze in atto. Io non amo assolutamente fare vita mondana: quando non lavoro mi piace stare a casa con le mie figlie. Agli Eventi partecipo solo su invito o se riguardano il mio lavoro e il mio settore. Facendo un resoconto finale, faccio una vita abbastanza impegnata, ma devo ammettere che sono molto felice: ho un lavoro che mi soddisfa e delle figlie stupende che amo più di ogni altra cosa al mondo. Inoltre ho intorno a me una cerchia di amici che stimano il mio operato. Cosa potrei desiderare di piu?

Cosa non può assolutamente mancare nell’organizzazione di un matrimonio?
In primo luogo non può assolutamente mancare l’attenzione: bisogna essere attenti a tutto, dai flower designer, al catering e per finire alle location. È fondamentale la stima e la fiducia che gli sposi hanno del W.P. che li seguirà dall’inizio dei preparativi sino al momento dei saluti finali. Bisogna essere bravi nel capire ciò che la coppia richiede per poter realizzare al meglio i loro desideri. Attenzione particolare va anche rivolta ai genitori ed ai testimoni, che sono sempre parte integrante degli sposi: è importante che il W.P. riesca a consigliare loro quale outfit prediligere. Per la buona riuscita di un matrimonio, poi, è essenziale anche, da parte del W.P. , avere occhio nello scegliere il team che andrà a seguirlo nell’organizzazione dell’Evento, fatto di ottimi collaboratori ed esperti del settore quali, ad esempio, i cake designer, i flower designer, i light designer e i catering.

Quali sono le tendenze delle spose 2015?
Sebbene io consideri le nuove tendenze, amo soprattutto seguire ciò che reputo migliore per gli sposi. Per la buona riuscita di un matrimonio bisogna avere gusto, classe ed eleganza. La moda si può seguire, ma va sempre adattata alle esigenze personali della futura coppia. Importante per un W.P. è capire anche quali sono le necessità economiche degli sposi e fin dove ci si può spingere. Molti, purtroppo, arrivano persino ad indebitarsi: io credo, invece, che il matrimonio debba essere vissuto con serenità e gioia. Di tendenza quest’anno sono senz’altro i light design, ovvero tutti gli effetti di luce.

L’unione in matrimonio sancisce la formazione di una nuova famiglia: quali sono, a tuo avviso, i valori che non possono mai mancare all’interno di una famiglia?
Le cose fondamentali all’interno di una coppia sono senza dubbio la stima, il rispetto reciproco, e soprattutto mai mentirsi l’uno con l’altro, perché laddove si mente l’amore è finito; l’amore, invece, deve basarsi sul rispetto e la lealtà. Bisogna affrontare i problemi insieme per non rischiare di mandare a monte la famiglia: qualsiasi problema va chiarito perché, se non si discute, vuol dire che non c’è amore, altrimenti il confronto si avrebbe. Essere schietti, leali e sinceri è, a mio avviso, sempre e comunque l’arma vincente!

Quali sono i valori che cerchi di trasmettere alle tue due figlie Denise e Siria?
Da sempre i valori che cerco di infondere nelle mie due amate figlie sono il rispetto in famiglia, essere uniti nella vita, non giudicare mai nessuno, e soprattutto non serbare mai odio o rancore nei confronti del prossimo. Denise, che adesso ha venti anni, ha avuto una nonna paterna che ha amato più di tutta se stessa, tanto è vero che a distanza di un anno dalla sua morte, ancora non riesce a capacitarsene; Siria è una bambina di dieci anni, è stata cresciuta dai nonni e prova verso di loro un amore viscerale. Io credo che questo sia importante: non c’è ricordo più bello se non quello di aver amato e di essere stati amati dai propri nonni. L’amore dei nonni non si dimentica mai!

Denise si sta rivelando tua degna erede: qual è il percorso che sta svolgendo?
Denise è una ragazza dolcissima che esula dalle ragazze di oggi: non ama fare vita mondana, fa il punto a croce realizzando a mano sacchetti tableau marriage; è una ragazza che è fidanzata da cinque anni e che ama molto la famiglia e crede molto in questo valore. Attualmente sta facendo esperienza in un negozio di bomboniere; ha davvero tantissima stoffa per diventare una grande W.P. professionista: è molto precisa, molto puntigliosa. Inoltre lei si fa amare per la sua infinita dolcezza e per la sua straordinaria umiltà; l’unica cosa che la frena un pò è la sua insicurezza. Denise mi ha dato grandissime soddisfazioni iniziando con me questo percorso all’età di 16 anni; sono sicuro che farà molta strada e per questo dovrà studiare molto. Ben presto lei seguirà dei corsi di design flower con nomi molto importanti del settore e che io stimo molto.

Con Denise siete molto affiatati sia nella vita che nel lavoro, a tal proposito nasce il marchio “EDS EVENTI”.
“EDS EVENTI” è l’acronimo delle iniziali del mio nome e di quello di Denise e Siria. Il marchio nasce perché io amo questo lavoro. Il rapporto fra me e Denise, risorsa grandissima per la nostra Azienda, va al di là del semplice rapporto lavorativo: tra noi due c’è davvero tantissimo feeling, noi discutiamo di tutto, ci vogliamo bene. Siria sebbene abbia solo dieci anni, e dunque sia difficile prevedere quale sia il suo futuro, devo ammettere che ha un potenziale enorme: è un vulcano, ha una forza dirompente dentro, io e lei abbiamo un eccellente rapporto. Lei è molto curiosa: mi dispensa sempre consigli.

Da martedì prossimo curerai la rubrica “Wedding Mod’Erno”: quale messaggio vuoi trasmettere ai lettori di GenteVip?
Da sempre sognavo di curare una rubrica sul Wedding e finalmente, grazie alla direttrice Carucci Anna Maria, che mi ha dato questa grande opportunità, sono riuscito a realizzare il mio sogno e ne sono davvero contento. Nella rubrica verranno trattati i temi più disparati: impareremo a conoscere meglio la figura del W.P., i motivi per i quali ci si affida ad un W.P. e perchè è importante lasciarsi seguire nell’organizzazione di un matrimonio o di un qualsiasi altro avvenimento in genere. Non parleremo solo ed esclusivamente di matrimonio a 360° ma tratteremo anche di eventi storici quali ad esempio il Natale o la Pasqua. Spazieremo anche sul modo in cui il futuro sposo potrà rivolgere la richiesta di matrimonio alla propria dama. Con la Rubrica “Wedding Mod’erno” verranno soddisfatte tutte le curiosità e i desideri dei cari lettori o lettrici. Ma le novità non finiscono qua: seguitemi in molti ogni martedì e scoprirete il magico mondo del Wedding in tutte le sue piccole sfaccettature!

Intervista a cura di Adam Rizzi
Credito foto: Andrea Cofano
Per le bomboniere si ringrazia “Confettinfesta” di Francesca Boccardini

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