Gente Vip incontra Elisabetta Pellini nel giorno della festa della donna, dopo la conclusione della settimana della moda milanese, durante la quale l’attrice ha partecipato alle sfilate dei più importanti stilisti italiani. Elisabetta Pellini racconta l’uscita del film “Infernet” di Giuseppe Ferlito e del personaggio che la vede protagonista nei panni di Arianna.

Elisabetta Pellini ci parla anche della sua passione per la moda e del suo essere donna con i pregi e difetti che la caratterizzano. Personaggio elegante e fine del mondo dello spettacolo, non manca di intervenire anche sul tema delle violenze alle donne, che la vede spesso presente come testimonial nella moda per combattere questo fenomeno.

Elisabetta Pellini intervista esclusiva a Gente Vip
Elisabetta Pellini intervista esclusiva a Gente Vip

Elisabetta, si è appena conclusa la settimana della moda a Milano, che ha visto sfilare le ultime tendenze dei migliori stilisti del settore. Come l’hai vissuta?

Sono stata a Milano durante la Fashion Week. Amo da sempre Milano, poi durante la settimana della moda si anima di eventi interessanti. Sono stata alle sfilate di Emporio Armani, Elisabetta Franchi, Laura Biagiotti, Francesco Sconnamiglio e alle presentazioni della Perla, Silla. Devo dire che mi sono molto divertita molto. Da sempre mi piace la moda e con la scusa, ne ho approfittato anche per rivedere amici che non vedevo da un po’ di tempo.

Come ti piace vestire?

Per quanto mi riguarda, mi piace fare la moda, mischiarla ed esser sempre a mio agio nelle situazioni che vivo e in quel momento gli abiti rappresentano il mio stato di essere.

Molto fashion, tranquilla, senza ostentare mai. Questo tuo modo di vestire rispecchia il tuo carattere?

Sì credo di sì.. Almeno quello è l’intento. Non mi piace apparire, ma essere.

Dopo una giusta attesa per il film “Infernet” ora il pubblico può finalmente correre a vederlo al cinema. Cosa ci puoi dire di questo film?

Infernet è un film che tratta il bullismo di internet che diventa un vero inferno. La dipendenza da Internet, o IAD Internet Addiction Disorder, è una problematica ancora in via di definizione ma già molto diffusa, anche in Italia. Il Web distorce la percezione del tempo e dello spazio, diventa una dimensione parallela in cui rifugiarsi, una fonte di emozioni facili che comporta un vero e proprio estraniamento dalla vita reale. Il film è diretto da Giuseppe Ferlito prodotto da Michele Calì e Federica Andreoli. Nel cast, oltre me, ci sono: Remo Girone, Ricky Tognazzi, Roberto Farnesi, Daniela Poggi, Laura Adriani, Viorel Mitu, Leonardo Borgognoni, Giorgia Marin, Andrea Montovoli e Katya Ricciarelli.

Il tuo ruolo?

Io interpreto Arianna, futura sposa di Claudio (Roberto Farnesi), amica e sostenitrice, seppur laica, di Don Luciano (Remo Girone). Il mio è un personaggio positivo, Arianna dimostra un grande coraggio ad affrontare con forza le avversità e la verità che le cambierà la vita.

Come ti sei trovata a lavorare con il cast?

Mi sono trovata molto bene a girare Infernet, abbiamo lavorato nella bellissima Verona e Firenze. Ho ritrovato Remo Girone, grande attore con cui avevo lavorato nella fiction “Questa è la mia terra”, e Roberto Farnesi con cui ho condiviso diversi lavori. Sono stata molto felice di aver conosciuto Riky Tognazzi, attore e regista che stimo molto. Ho conosciuto e sono diventata amica di una giovane attrice, Giorgia Marin, che interpreta un ruolo molto difficile (Nancy), così come sono stata felice di lavorare con Laura Andreani. Molto brava anche Daniela Poggi. Insomma un bel cast e una bella esperienza, diretta da Giuseppe Ferlito.

Cosa ama di più di sé stessa Elisabetta Pellini?

La cosa che amo più di Ely è la curiosità di conoscenza. Amo viaggiare e conoscere, confrontarmi con realtà diverse e questo lato del mio carattere condiziona anche la mia vita.

Sei una donna desiderabile, fisicamente e per come ti proponi al pubblico, con grande dolcezza, come abbiamo già sottolineato più volte. Come dev’essere il tuo uomo ideale?

Non esiste un uomo ideale. Esiste un momento in cui sei più sereno ed equilibrato e quindi più predisposto a condividere la tua vita con un uomo che pensi, speri sia quello giusto. L’uomo giusto e’ un uomo ironico, protettivo, dolce, vero, simpatico, viaggiatore, diretto.

Qual è un tuo difetto?

Ne ho tantissimi di difetti. Quello più nocivo a me stessa sicuramente è che sono troppo golosa, di fronte al cioccolato perdo il controllo. Un altro brutto difetto che è sono istintiva e nella vita non riesco a fingere. Mi si legge in faccia un pensiero negativo e se non è sufficientemente chiaro, senza contare fino a dieci, dico quello che penso senza diplomazia.

Hai seguito il Festival di Sanremo?

Ho seguito qualche serata di Sanremo lo confesso. Ero fuori in viaggio, ma due sere mi sono divertita a guardare e commentare con i miei amici a casa. Le canzoni erano molto belle. Mi è piaciuta molto quella di Patty Pravo che trovo essere una grande artista anche di stile.

Chi tipo di musica ti piace?

Mi piace tutta la musica. Una canzone, come un vestito o un film, ha una sua personalità e va sentita nel momento giusto. A volte metto la musica classica o jazz, poi mi piace la musica allegra e sud americana, afro, per poi passare all’elettronica. Mi piace cantare e spesso canticchio. Quest’anno andrò al concerto di Vasco Rossi a Roma, ho appena comprato i biglietti con una mia amica!

Tornando alla moda, quali stilisti prediligi?

Mi piace tutta la moda. Mi incuriosisce. Penso che i migliori stilisti siano Italiani e mi riferisco a Giorgio Armani e Valentino (Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli).

“Un’altalena…….un/a bambino/a…..Ti voglio bene”. Cosa senti nel vedere queste immagini o frasi?

Sono tre immagini romantiche e naif. Trasmettono pace e serenità.. Ma anche allegria e vita.. Sono la primavera, gli occhi e il divertimento di un bambino che cresce fuori, ma resta dentro di noi e nella nostra anima.

Abbiamo appena festeggiato l’8 marzo e ricordiamo la grande figura della donna nel mondo. Cosa pensi riguardo alle violenze sulle donne?

Combatto la violenza sulle Donne! L’8 marzo si festeggia la donna che dovrebbe esser festeggiata e rispettata ogni giorno dell’anno… e invece viene violentata. Sono sempre di più le donne che hanno il coraggio di dire basta e denunciare il loro carnefice. Spesso però non fanno in tempo e così si consuma l’ennesima violenza. Io ho interpretato diversi cortometraggi che trattano l’argomento e mi sono impegnata come testimonial anche nella moda per combattere la violenza sui più deboli. Come a ogni problema, la risoluzione è unirci e rispettarci senza esercitare violenza fisica o psicologica su chi è più debole di noi!

Elisabetta ti ringraziamo per la gentile disponibilità e ti portiamo i saluti di tutti i tuoi fan.

Auguri e baci a tutti voi e alla redazione di Gente Vip.

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